Minaccia la ex con foto intime e perseguita la figlia: chiesto il rinvio a giudizio per un 56enne di Rimini

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La Procura di Rimini ha chiesto il rinvio a giudizio per un 56enne accusato di stalking e di aver minacciato la ex compagna di diffondere foto intime tra i suoi familiari.

Ha ricattato la ex minacciandola di diffondere sue foto intime ad amici e minacciando i familiari. Questa l'ipotesi avanzata dalla Procura di Rimini per un 56enne accusato di stalking e revenge porn nei confronti dell'ex compagna di 48 anni.

Come ricostruisce News Rimini, dopo la fine della relazione con la donna nell'aprile 2026, il 56enne ha iniziato a perseguitarla. Quando la relazione tra i due si è interrotta e lei si è trasferita in un'altra città, lui ha messo in atto lo stalking. Da quel momento sono iniziate le minacce nei confronti non solo della ex compagna ma anche dei suoi familiari, a cominciare dalla figlia.

L'uomo infatti avrebbe scritto quotidianamente alla figlia della ex, fino a farle recapitare la foto del portone di casa. Un atteggiamento che potrebbe costargli caro. Nel caso dovesse andare a processo, l'uomo rischierebbe fino a 6 anni di reclusione nel caso di una eventuale condanna.

L'episodio peggiore però riguarda l'accusa di revenge porn. L'uomo avrebbe fatto alcuni screen della donna durante una videochiamata. Lei era sotto la doccia nel momento in cui l'uomo ha scattato le foto, successivamente lui le avrebbe conservate e usate per minacciarla al termine della relazione.

Le stesse immagini sarebbero state mostrate ai clienti di un bar, e minacciato anche di pubblicarle sui social.

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