Meteo, maltempo da oggi fino a sabato, poi allerta tra lunedì e martedì
L’autunno ha mostrato fino a oggi il suo lato più clemente con clima pressoché estivo al centrosud e sulle isole maggiori, molto mite al Nord, e scarse precipitazioni un po’ ovunque. Ma da oggi l’autunno inizierà a mostrare il suo lato più crudo con un “treno” di perturbazioni che raggiungeranno il cuore del Mediterraneo e quindi l’Italia.
Da oggi a sabato: una prima moderata perturbazione sta raggiungendo l’Italia e distribuirà piogge e temporali tra la giornata odierna e quella di sabato un po’ su tutte le regioni. Le temperature tenderanno a diminuire al centronord mentre resteranno piuttosto elevate al Sud e sulle isole. Per domenica una tregua con un buon soleggiamento sulla maggior parte dell’Italia.
Attenzione da lunedì 15 ottobre: gli occhi sono puntati sul vortice polare, già esteso e ben attivo tra il comparto artico e la Scandinavia che sospingerà aria fredda e instabile direttamente sul Mediterraneo centrale da lunedì 15 ottobre. Il forte contrasto termico tra l’aria relativamente fredda in arrivo dal Nord Europa e il caldo Mar Mediterraneo partoriranno un vero e proprio ciclone mediterraneo.È “Cleopatra” che abbraccerà ben presto tutta l’Italia distribuendo abbondanti piogge e frequenti manifestazioni temporalesche con associati venti sostenuti di Maestrale e Libeccio tra le isole maggiori e le regioni tirreniche e di Scirocco su quelle adriatiche.
Antonio Sanò direttore del portale web www.ilmeteo.it avverte: tra lunedì 15 e martedì 16 ottobre si concretizzerà un severo peggioramento del tempo con effetto a tenaglia: aria fredda si getterà nel Mediterraneo tra le isole Baleari e la Sardegna innescando un circolazione depressionaria sui mari meridionali italiani. Nel contempo l’aria caldo-umida di estrazione nordafricana risalirà su tutta l’Italia tra lunedì e martedì innescando ingenti precipitazioni, spesso a sfondo temporalesco.
Allerta meteo tra le Isole Maggiori, su tutto il versante tirrenico dalla Liguria alla Campania, attenzione anche sul Lazio e a Roma. Ma allerta anche al nord dove un altro ramo perturbato/freddo in discesa dalla Scandinavia raggiungerà le Alpi diretto verso Piemonte, Lombardia e Triveneto. Piogge estese, temporali e la prima neve che cadrà tra i 1000m dei confini alpini e i 1800m delle Prealpi, in calo a 1400/1500m in serata proprio sui settori italiani. Nella notte successiva attendiamo quindi temperature minime in picchiata, a una sola cifra sul Piemonte e Lombardia, persino le prime gelate a bassa quota sulle montagne del Nordovest. Un calo termico piuttosto sensibile che si potrà apprezzare comunque su tutto il Paese.