La famiglia di Jannat e Malak, le due bambine morte nel crollo di un albero sulla loro tenda a Marina di Massa, in Toscana, avrebbe dovuto lasciare il campeggio sabato pomeriggio, ma i genitori invece avrebbero deciso di rinviare di un giorno il rientro nel Torinese, dove vivono, proprio per non mettersi in viaggio col brutto tempo di cui era stata diffusa l'allerta meteo. Così la famiglia si è fermata un'altra notte. Questo è quanto emerge dalle testimonianze raccolte tra gli ospiti del camping Verde Mare di Marina di Massa, in particolare da una famiglia di campeggiatori vicini di tenda. Nel campeggio c’era stato un primo temporale molto forte nel pomeriggio di sabato 29 agosto, evento che avrebbe portato la famiglia Lassiri – arrivata circa una settimana fa per fare una vacanza al mare – a rinviare il ritorno a Torino.

La tromba d'aria

"La tromba d'aria c'è stata, mi è passata sulla testa stamattina verso le 7, ha attraversato lo spazio del campeggio Verde Mare, ha colpito fatalmente soltanto quel campeggio, senza creare nessun altro danno agli altri campeggi vicini". Lo afferma Marco Lucetti, presidente di Ageparc Massa Carrara, l'associazione dei campeggi della zona. "Capisco che in questo momento ci sono tanti dubbi cui rispondere, sulla sicurezza delle nostre strutture, sulla condizione della vegetazione che ci circonda, la manutenzione degli alberi, le comunicazioni sull'allerta meteo, ma non è il momento".

La tragedia

I fatti sono avvenuti intorno alle 7 di ieri quando un pioppo di 4 metri, è caduto sulla tenda occupata da una famiglia. Le due giovanissime sono state travolte mentre dormivano. Per la più piccola, Jannat Lassiri (che avrebbe compiuto 3 anni il prossimo novembre), nonostante le manovre di rianimazione sul posto, non c'è stato nulla da fare. La sorella di 14 anni, Malak Lassiri, in un primo momento è stata portata in rianimazione all'ospedale Apuane: qui ha perso la vita a causa delle ferite troppo gravi. In ospedale, anche un fratello di 9 nove anni, la sorella della madre di 19 anni e i genitori. I tre minori e i tre adulti dormivano tutti nella stessa tenda.

Lutto cittadino a Marina di Massa

Lutto cittadino oggi a Marina di Massa per la tragedia delle due sorelline. Lo ha indetto il sindaco, Francesco Persiani, per esprimere "il cordoglio e la vicinanza di tutta la citta'" che si stringe alla famiglia "in un simbolico e commosso abbraccio". Le bandiere del palazzo comunale e degli edifici pubblici saranno a mezz'asta e tutta la cittadinanza è stata invitata ad esprimere la partecipazione al lutto cittadino nelle forme ritenute più opportune.