Il maltempo non molla assolutamente la presa sullo Stivale: l’intensa perturbazione che ha raggiunto l’Italia sta insistendo sul Paese anche oggi sabato 16 novembre e le cose non cambieranno molto per la giornata di domani, domenica 17 novembre. La Protezione Civile ha diramato varie allerte meteo per le diverse regioni italiane: Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna sono quelle più a rischio. Questa è la situazione:

Maltempo, in Toscana dalle 18 nuova allerta arancione

Codice arancione per piogge, temporali, vento forte e mareggiate per tutta la Toscana ad eccezione del nord-ovest, dove il codice è giallo. Lo ha emesso la Sala operativa della protezione civile regionale, con decorrenza dalle 18 di oggi, sabato 16 novembre, per rischio idrogeologico e successivamente idraulico. La durata è prevista fino 12 o alla mezzanotte di domani, domenica 17, a seconda delle aree e dei fenomeni previsti. Dal pomeriggio di oggi le precipitazioni si intensificheranno a partire dalle zone meridionali della regione, dove in serata le precipitazioni potranno assumere carattere di forte intensità. Le piogge proseguiranno domenica su quasi tutta la Toscana, più forti, localmente, sempre nelle arre meridionali. Anche i temporali, sia oggi che domani, tenderanno ad essere più intensi sulle zone meridionali. Quanto al vento, è previsto in rapido aumento fin dal tardo pomeriggio di oggi a sud, anche con raffiche violente. Domenica il vento forte soffierà su tutto il territorio regionale.

Emilia Romagna, allerta rossa per le piene dei fiumi

Gli esperti dell’Arpae (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e della Protezione Civile hanno appena emesso una nuova allerta con validità immediata per l'Emilia Romagna: rossa per la situazione dei fiumi nella pianura orientale, ovvero nelle province di Ferrara, Bologna e Ravenna; arancione (criticità consistente) nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e, infine, gialla (criticità moderata) nelle sole province di Piacenza e Parma

Allerta rossa in provincia di Pordenone, convocato comitato crisi

Il vicepresidente della Regione Friuli Venezia Giulia, con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi preannuncia che a breve sarà diramato un avviso di allerta rossa in provincia di Pordenone per rischio idrogeologico. Alle ore 18.30 è stato convocato, nel Centro operativo della Protezione civile di Palmanova, il Comitato di crisi che sarà presieduto dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga e dallo stesso Riccardi. La Protezione civile è mobilitata con i tecnici e i volontari dei Gruppi comunali per fronteggiare le eventuali situazioni di crisi.

Protezione civile Lazio: allerta da oggi pomeriggio e per 24 ore Roma

"Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dal pomeriggio di oggi, sabato 16 novembre, e per le successive 18-24 ore si prevede sul Lazio il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Possibili mareggiate lungo le coste esposte". Così in una nota la Protezione Civile del Lazio. Il Centro Funzionale Regionale ha diramato pertanto un avviso di "criticità idrogeologica e idraulica con indicazione che dal pomeriggio di oggi e per le successive 18-24 ore si prevede nelle zone di allerta del Lazio: criticità idrogeologica codice arancione su Bacini Costieri Nord Roma e Bacini Costieri Sud. Criticità idraulica e idrogeologica codice giallo su Bacino medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene e Bacino del Liri". La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto".

Sardegna, allerta gialla per temporali fino a domani

In Sardegna è scattata nel pomeriggio l'allerta gialla (ordinaria) per rischio idrogeologico. Fino a domani alle 14 sono previsti temporali, anche molto intensi, che dal sud dell'isola si sposteranno al resto del territorio. La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso di condizione meteo avverse anche per forti raffiche di vento.

Allerta meteo gialla prorogata in Campania

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo attualmente in vigore con scadenza alle 20 di stasera, fino alla stessa ora di domenica, estendendo la criticità gialla per rischio idrogeologico localizzato a tutta la regione. Si prevedono, infatti, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, localmente anche intense. A questo quadro sono associati ancora venti forti da sud-est, soprattutto lungo la fascia costiera, con conseguente mare agitato e mareggiate lungo le coste esposte. La Protezione civile raccomanda alle autorità competenti di "mantenere attive o porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti sia in ordine al rischio idrogeologico che alle sollecitazioni ventose".

Coldiretti: livello Po salito di 1,5 metri in 24 ore. Decine di milioni di danni

"Il Po si è gonfiato di circa 1,5 metri nelle ultime 24 ore sotto la spinta dei nubifragi che si sono abbattuti senza tregua". A comunicarlo è la Coldiretti a Boretto in provincia di Reggio Emilia che "è rappresentativo della situazione di sofferenza dei corsi d'acqua come dimostra l'allerta emessa da Protezione civile e Arpae anche con codice rosso, per la tenuta dei corsi d'acqua nella pianura emiliana". "Gli effetti del maltempo si fanno sentire – sottolinea la Coldiretti – anche nei grandi laghi del nord come il Maggiore con un grado di riempimento dell'87%, quello di Garda all'84% e quello di Como al 77%, tutti con livelli ben oltre la media del periodo. E' il risultato di giorni di pioggia torrenziale con l'Italia colpita a novembre da circa 6 nubifragi al giorno con tempeste di pioggia, vento, trombe d'aria e grandine con un aumento record del +57% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo un'elaborazione di Coldiretti su dati ESWD". "Una situazione che – precisa la Coldiretti – ha provocato decine di milioni di euro di danni alla pesca e all'agricoltura con la richiesta dell'avvio delle procedure per lo stato di calamità nelle zone più colpite. Piante sradicate, serre divelte, semine in difficoltà, ortaggi distrutti e frutteti affogati, attrezzature e macchinari agricoli rovinati anche dall'acqua del mare ma ad essere colpita è anche la pesca come a Rovigo dove le cavane, da poco sistemate, i pontili e le imbarcazioni sono state divelte dalla furia del nubifragio ed è andata persa la produzione di vongole”.