Livorno, crolla il tetto di un capannone, muore operaio di 34 anni che stava rimuovendo l’eternit

Un operaio di 34 anni di origini tunisine è morto questa mattina mentre era impegnato in un intervento presso la Omp, un'azienda metalmeccanica di Rosignano Solvay, in provincia di Livorno. Stando a una prima ricostruzione, l'uomo, residente a Malgrade (Lombardia) e dipendente di una ditta specializzata della provincia di Lecco – la Centro Coperture – era appena arrivato nel cantiere e stava effettuando la sostituzione di una copertura in eternit quando il tetto su cui si trovava avrebbe improvvisamente ceduto. L'operaio avrebbe indossato sia il casco che l'imbracatura quando il tetto è franato sotto i sui piedi
Il crollo lo ha fatto precipitare al suolo da un'altezza di circa sei metri. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118, ma per l'operaio non c'è stato nulla da fare: i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Presenti anche gli operatori tecnici dell'Asl, incaricati di effettuare gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza sul lavoro. L'area è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità.
L'incidente si inserisce in un contesto statistico nazionale e locale che continua a destare allarme. Secondo i dati dell'Inail e le elaborazioni dell'Osservatorio Sicurezza Vega Engineering, il 2025 si è chiuso in Italia con un bilancio drammatico di 1.093 vittime totali sul lavoro (di cui 798 in occasione di lavoro e 295 in itinere). In Toscana, l'anno si è concluso con 67 decessi complessivi; pur mantenendo un'incidenza media da "zona gialla", la regione ha mostrato forti criticità territoriali, registrando la provincia di Livorno tra le aree a più alto rischio di mortalità (con 10 casi totali).
I primi dati parziali del 2026 mostrano una parziale flessione a livello nazionale, con 192 infortuni mortali registrati nel primo trimestre (un calo dell'8,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Per la Toscana, tuttavia, l'inizio dell'anno ha evidenziato un trend preoccupante: la regione è infatti entrata nella "zona rossa" per indice di incidenza infortunistica rispetto alla popolazione lavorativa, facendo segnare già 10 morti sul lavoro nei soli primi due mesi del 2026.