Operaio schiacciato da un rullo nel Trevigiano, Francesco Vona muore a 39 anni tentando di soccorrere un collega

Tragico incidente sul lavoro nella mattinata di oggi, giovedì 16 luglio, nella cava della Postumia Cave, dell'azienda SuperBeton, a Giavera del Montello, in provincia di Treviso, dove un operaio di 39 anni Francesco Vona, è morto, schiacciato da un rullo mentre stava lavorando all'interno dell'impianto.
Secondo una prima ricostruzione, Vona è intervenuto per soccorrere un collega che era rimasto incastrato con un braccio durante un intervento di manutenzione a un nastro trasportatore. Nel tentativo di aiutarlo, il 39enne è rimasto a sua volta impigliato nel macchinario, riportando ferite mortali.
Il collega coinvolto nell'incidente è rimasto ferito, ma le sue condizioni non sono gravi. Sul posto sono rapidamente intervenuti i sanitari del Suem 118, i Carabinieri e i tecnici dello Spisal, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente e verificare eventuali responsabilità.
"Un collega ci ha raccontato che si erano salutati all'inizio del turno augurandosi una buona giornata, senza immaginare quello che sarebbe successo poche ore dopo – hanno scritto i sindacalisti della Filca Cisl Belluno Treviso, Marco Rossitto e Andrea Padrin, tra i primi oggi ad arrivare sul luogo della tragedia.
"Tutti ci hanno descritto Francesco come una persona generosa, sempre disponibile ad aiutare gli altri. Quando ha visto il collega in difficoltà ha agito d'istinto, probabilmente senza pensare al pericolo", hanno aggiunto.
"Oggi ci troviamo ancora una volta a commentare una morte sul lavoro che ci lascia sgomenti e che dimostra come, nonostante i progressi compiuti sul piano normativo, la battaglia per la sicurezza sia tutt'altro che conclusa", proseguono.
Il reggente della Cisl Belluno Treviso, Massimiliano Paglini, esprime il cordoglio da parte dell'intera organizzazione sindacale: "Una tragedia come questa ci richiama ancora una volta alla responsabilità collettiva di fare tutto il possibile perché nessuno perda la vita mentre lavora".
"La sicurezza non può essere considerata un adempimento burocratico, ma deve diventare un valore condiviso e un investimento permanente. È necessario rafforzare la prevenzione attraverso una formazione continua e partecipata, capace di accrescere la consapevolezza dei rischi e il senso di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti".
E conclude: "Allo stesso tempo è indispensabile garantire la piena applicazione delle norme, intensificando i controlli e la vigilanza nei luoghi di lavoro e investendo nella diffusione della cultura della sicurezza".
Sempre nella mattinata di oggi un operaio si 33 anni di nazionalità marocchina è morto folgorato da una scarica elettrica a Montesano Salentino mentre stava facendo dei lavori per la fibra.
L'uomo era impiegato in una ditta di Napoli specializzata per lavori di installazione della fibra. La scarica elettrica lo ha raggiunto mentre stava lavorando su una scala a un palo della luce elettrica pubblica.