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in foto: immagine di repertorio

Un uomo è morto nella notte a Santhià, in provincia di Vercelli, dopo essere precipitato dal secondo piano di un palazzo. La dinamica di quanto accaduto è ancora incerta, ma secondo i primi accertamenti dei carabinieri la vittima (sui 30/35 anni, di nazionalità albanese) era un ladro in fuga.

 I fatti sono avvenuti intorno alle 23 del 6 agosto. L’uomo, con un complice, è entrato in un alloggio rimasto vuoto perché i proprietari erano in ferie. Spaventati dai rumori provenienti dalla casa, alcuni condomini hanno dato l’allarme. Uno dei vicini si è messo a urlare. A quel punto i malviventi sono scappati ma uno dei due è scivolato mentre cercava di calarsi dal balcone del secondo piano. È precipitato per circa sei metri e ha battuto violentemente la testa. È possibile che i due topi d'appartamento avessero usato la stessa strada, arrampicandosi sui balconi e le grondaie del condominio, per entrare nell'appartamento, ma non vi sono certezze. Il ferito era ancora vivo quando  è stato soccorso dal 118 ma è morto sull'eliambulanza mentre lo trasportavano al Cto di Torino. Sul posto sono presenti i carabinieri per accertare la dinamica dell'accaduto e far chiarezza sulla vicenda.

Una tragedia in qualche modo simile a quella avvenuta a Santhià si è consumata sempre in Piemonte, in provincia di Asti, il mese scorso. Una mamma di 29 anni è morta a Monale, cadendo dal balcone di casa dopo aver perso l’equilibrio nel tentativo di mettere delle zanzariere alle finestre. Ha fatto un volo di circa 10 metri e l’impatto col suolo è stato talmente violento da non lasciarle scampo. In casa c’erano i quattro figli di 8, 6, 4 e 2 anni. Si sarebbe trattato di un tragico incidente.