Italiani morti alle Maldive, la lettera del fidanzato di Giorgia Sommacal: “Amiamo il presente, solo quello conta”

"La vita è un dono fragile e immenso al tempo stesso, forse il modo migliore per onorarla è condividerla con chi sa amarci sinceramente, con chi resta, con chi riesce a dare valore alla nostra presenza prima che diventi un ricordo". A scrivere è Federico Colombo, fidanzato di Giorgia Sommacal, morta giovedì scorso con la mamma, Monica Montefalcone, e altre 3 persone in occasione di una immersione subacquea alle Maldive.
La lettera è stata letta nei giorni scorsi durante la preghiera della comunità organizzata presso la parrocchia di San Francesco d'Assisi, dove la famiglia della ragazza vive. "La perdita di Giorgia e Monica – scrive Colombo – mi ha insegnato qualcosa che forse prima non riuscivo davvero a capire. Nella vita nulla è scontato. Siamo abituati alle presenze delle persone, ai gesti quotidiani e alle parole dette distrattamente. Spesso dimentichiamo il vero valore delle cose". "Poi arriva un'assenza – spiega ancora il giovane – e improvvisamente capisci quanto fossero importanti anche le cose più piccole: un sorriso, una chiamata, una risata senza motivo, i silenzi condivisi. Ho imparato che bisogna ringraziare di più per il presente, l'unica cosa che conta davvero".
Colombo, nella sua lettera alla fidanzata, ha poi invitato a vivere "senza aspettare sempre il momento giusto" e senza rimandare la felicità. "Dovremmo avere il coraggio di amare di più, di dire quello che sentiamo, abbracciare forte le persone a cui vogliamo bene e goderci ogni attimo, anche quelli che sembrano banali perché spesso sono proprio quei momenti a diventare i ricordi più preziosi".
"Oggi credo che vivere davvero significhi esserci con il cuore, con l'anima e con sincerità". Colombo conclude la lettera con una citazione di un monologo di Benigni: “Affrettiamoci ad amare, noi amiamo sempre troppo poco e troppo tardi, affrettiamoci ad amare, perché al tramonto della vita saremo giudicati sull’amore, perché non esiste amore sprecato e perché non esiste un’emozione più grande di sentire quando siamo innamorati che la nostra vita dipende totalmente da un’altra persona". "Giorgia e Monica – chiosa – sono la nostra felicità. Vi amo e vi porterò per sempre nel mio cuore”.