Un piano del governo per creare isole Covid-free in Italia e per poter aprire ai turisti in sicurezza? A introdurre l’argomento rispondendo a una domanda e facendo riferimento anche alla Grecia, che sta realizzando isole “libere” dal Coronavirus, è stato il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, secondo cui potremmo muoverci in questa direzione. “La Grecia ha tante isole e per quello si sta muovendo in quella direzione, noi potremmo farlo. Il punto è creare meccanismi per cui sia semplice circolare. La direzione mi sembra abbastanza chiara", ha spiegato Garavaglia. L’idea è quella di studiare un piano vaccinale ad hoc in modo da creare dei luoghi Covid-free.

Quali potrebbero essere le piccole isole Covid-free in Italia

Quali potrebbero essere le isole Covid-free in Italia? Parliamo di piccole isole, come ad esempio le campane Capri, Ischia e Procida, ma anche delle isole maggiori, con la “candidatura” della Sicilia e della Sardegna. Nelle scorse settimane i sindaci delle piccole isole hanno scritto al commissario Covid Francesco Paolo Figliuolo, chiedendo un piano vaccinale dedicato alle piccole isole, come vuole fare Atene. La Regione Campania ha già predisposto un piano ad hoc da 20.000 vaccinazioni per le sue isole che ogni estate attraggono migliaia di turisti da tutto il mondo. Entro fine mese tutti i residenti e i lavoratori delle isole di Ischia, Capri, Procida e poi anche della costa Sorrentina avranno il vaccino anti-Covid. “Siamo pronti per partire a Ischia con le vaccinazioni anti-Covid di massa per i cittadini dell’isola maggiori di 16 anni. È giusto che la Campania, ma in generale l’Italia, possa attrezzarsi per rendere Covid-free le proprie location turistiche. Per giugno, se la campagna vaccinale andrà bene, stiamo ipotizzando un sistema per consentire l’accesso all’isola ai turisti vaccinati o con tampone nelle 48 ore precedenti all’arrivo. Una sorta di passaporto vaccinale, ma nel rispetto delle leggi”, così Enzo Ferrandino, sindaco di Ischia, che a Fanpage.it anticipa le modalità della campagna vaccinale sull’isola a partire dalla prossima settimana.

La richiesta di Musumeci e Solinas per Sicilia e Sardegna Covid-free

Non solo le isole piccole vogliono diventare Covid-free. E infatti Sardegna e Sicilia hanno fatto appello al governo. I presidenti Christian Solinas e Nello Musumeci chiedono a Draghi "di avere il coraggio di andare oltre la proposta di vaccinazione delle sole Isole Minori del Paese, puntando anche sulle due più grandi Isole del Mediterraneo a spiccata vocazione turistica, che possono garantire numeri importanti per la ripresa dell’economia nazionale". Con una nota congiunta, i due presidenti di Regione richiamano "la condizione di insularità, che limita i punti d’accesso a porti e aeroporti, rende più semplice il controllo sanitario”. Secondo Solinas e Musumeci, procedendo con i vaccini anti-Covid le isole potranno ospitare in piena sicurezza i turisti “aprendo veri e propri corridoi preferenziali verso paesi e regioni che hanno già completato l’immunizzazione o utilizzando il modello dei voli e delle navi ‘Covid-tested’, che garantisce un’enorme attrattività internazionale’”. I presidenti di Sardegna e Sicilia propongono anche di coprire con risorse regionali il costo per l’acquisto preferenziale delle dosi necessarie all’immunizzazione totale delle rispettive popolazioni o l’autorizzazione da parte del Governo a prenotare i vaccini cosiddetti aggiuntivi, come lo Sputnik, in attesa dell’omologazione da parte di Ema o Aifa.

La proposta di Garavaglia e il modello della Grecia per le vacanze estive

Il tema legato alle isole Covid-free non viene quindi ignorato dal governo come ha precisato il ministro Garavaglia che ha risposto a una domanda sulla possibilità che il nostro Paese possa seguire la Grecia che, appunto, si avvia a immunizzare la popolazione delle isole per rilanciare il turismo messo in ginocchio dalla pandemia di Coronavirus. In Grecia entro la fine di aprile una settantina di isole saranno dichiarate Covid-free perché tutti i loro abitanti saranno stati vaccinati. Anche le isole più piccole con poche decine di abitanti saranno raggiunte per salvare la stagione turistica.

Stagione turistica, Draghi: "Data manca, speriamo prima di giugno"

Delle riaperture e della stagione turistica ha parlato anche il presidente del Consiglio Mario Draghi. Riaperture necessariamente legate a come procederà la campagna vaccinale anti-Covid. "La stagione turistica? Manca una data. Il ministro Garavaglia dice a giugno. Speriamo, magari anche prima chi lo sa", così Draghi in conferenza stampa sottolineando che il governo non dà per abbandonata la stagione turistica e che gran parte dei siti turistici sono già tutti prenotati, anche se per ora da italiani.