Condanna confermata anche in appello, a dieci anni di carcere, per Marouane Farah, marocchino di 34 anni accusato dell’omicidio stradale di Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario. La coppia, lui di 47 anni e lei di 40, morì in un incidente stradale avvenuto a Porto Recanati (Macerata) la notte tra il 2 e il 3 marzo dell’anno scorso. Quella sera la coppia di Castelfidardo (Ancona) stava rientrando a casa dopo una festa di Carnevale con i loro due figli. Sulla statale 16 Adriatica, poco prima del Bivio Regina, il conducente della Peugeot 206 si era trovato davanti un’Audi, che per sorpassare si era spostata sulla loro corsia. L’impatto fu violento ed Elisa Del Vicario e Gianluca Carotti morirono sul colpo. I loro figli invece riportarono ferite gravi.

Ubriaco e drogato e alla guida senza patente né assicurazione – Da anni residente a Monte San Giusto (Macerata) con la famiglia, il marocchino Marouane Farah era imputato del duplice omicidio stradale e anche di lesioni gravissime ai danni dei due bambini delle vittime, di guida sotto l’effetto di stupefacenti e alcolici (era risultato positivo ai cannabinoidi e con un tasso alcolemico di 1,7), guida con patente scaduta e senza assicurazione.

Confermata la condanna in primo grado – In primo grado, con il rito abbreviato, Farah, che aveva anche precedenti alle spalle, era stato condannato a dieci anni di reclusione. Contro la sentenza avevano fatto appello i difensori dell’imputato, ma alla fine la condanna d’appello è rimasta quella emessa in primo grado. La sentenza della Corte d'appello di Ancona è arrivata martedì pomeriggio.