Stava facendo parkour sul tetto di una piscina ma ha perso l'euqilibrio ed è caduto nel vuoto, facendo un volo di almeno 6 metri. E' grave un ragazzo di 14 anni, protagonista dell'incidente verificatosi intorno alle 15 di oggi, sabato 9 novembre, a Imperia. Il giovane si trovava insieme agli amici a festeggiare un compleanno quando, durante un'acrobazia, è finito su uno degli oblò in plexiglas che ornano l’esterno della piscina Cascione, che in questo periodo è chiusa per lavori di ristrutturazione e che ha ceduto a causa dell’impatto. Il ragazzino è stato come inghiottito cadendo nei locali interni della palestra.

A dare l'allarme sono stati gli amici del 14enne. Sul posto si sono precipitati vigili del fuoco e polizia che hanno dovuto sfondare la porta della struttura per entrare aiutati da un passante. Il ragazzo era cosciente ma perdeva sangue dal naso, per cui è stato trasportato d'urgenza in ospedale, dove resta ricoverato in prognosi riservata.  Gli agenti della volante hanno ascoltato i compagni di gioco per ricostruire la dinamica dell’incidente. L'area è stata chiusa per permettere le indagini e accertare eventuali responsabilità.

Non è la prima volta che si verifica proprio a Imperia un episodio del genere. Proprio pochi mesi fa un ventenne inglese facente parte dell’equipaggio di uno yacht che era attraccato al porto della città ligure era morto, cadendo mentre faceva parkour sul tetto dell’ex Sairo, a poche centinaia di metri dalla piscina. Sul caso è intervenuta anche l’associazione Asd Capoeira Sanremo, unico centro riconosciuto di parkour nella Provincia di Savona e di Imperia: "Non sappiamo ciò che stesse facendo il ragazzo, se stesse emulando un super-eroe o volesse veramente praticare il parkour, ma sicuramente compiendo quel gesto non faceva parkour, che è amore per la vita e rispetto delle regole. Saltare da un tetto all’altro è esattamente ciò che non viene insegnato mai", ha commentato il presidente Mauro Ridolfi.