Il selfie sorridente di una ragazza nel campo di sterminio di Auschwitz
Sorridente in un campo di concentramento, con lo sfondo dei capannoni dove i nazisti tenevano gli ebrei e dei piazzali dove venivano sterminati. Breanna Mitchell, una ragazza inglese, è finita al centro di durissime polemiche per aver pubblicato un selfie spensierato nel luogo del dolore per antonomasia, il campo di sterminio di Auschwitz. La ragazza appare felice: cuffie all'orecchio, sorride gioiosa come se si trovasse in un comunissimo giardino con gli amici. L'immagine non è passata inosservata e i suoi followers hanno iniziato a bersagliarla di critiche e insulti. Il tweet risale a oltre un mese fa ma da allora Breanna è stata presa di mira, tanto che ha dovuto bloccare molti "followers". Alcuni l'hanno insultata pesantemente, altri hanno a loro volta condiviso la foto incriminata sui social network con intenti polemici. "Come puoi @ PrincessBMM (il suo nikname) essere felice in questa foto? Non sai degli orrori e degli omicidi che sono avvenuti in questo posto? Io piangerei", scrive un utente di Twitter. "Il campo di concentramento di Auschwitz non è un posto per mostrare la propria vanità ", la rimprovera un altro. Di fatto però il post ha generato 4mila retweet e garantito alla ragazza una fama internazionale. Della vicenda si sono occupati numerosi media inglesi, che infine hanno rintracciato la giovane e l'hanno intervistata. Breanna, così, ha avuto modo di giustificare il suo selfie. La foto era dedicata al padre, scomparso un anno prima e con il quale aveva studiato l'olocausto.