Sondaggi politici, Vannacci vola al 5%: testa a testa tra campo largo e centrodestra

Continua l'avanzata di Roberto Vannacci nei sondaggi. Futuro Nazionale vola al 5%. Calano sia centrodestra che campo largo ma tra le due coalizioni la competizione è molto forte. A separarle ci sono appena tre decimi di stacco. Intanto cala la fiducia nei confronti del governo Meloni. Un dato che, insieme alla crescita di Vannacci, rappresenta un campanello d'allarme e suggerisce la presenza di un elettorato sempre più deluso dall'azione della maggioranza. Vediamo nel dettaglio l'ultimo sondaggio di Emg Different per Tg3.
Le intenzioni di voto
All'interno della coalizione di maggioranza, le gerarchie appaiono ben consolidate, pur con alcune variazioni interne interessanti. Fratelli d'Italia si conferma il primo partito italiano con il 26,7% dei consensi. Il partito guidato da Giorgia Meloni è l'asse portante della coalizione e stacca in modo siderale gli alleati.
Resta la competizione interna tra i due alleati di minoranza. Forza Italia (8,2%) supera, seppur di un solo decimo di punto, la Lega (8,1%). Rispetto ad altre rilevazioni in cui il Carroccio è dato attorno al 6%, il sondaggio lo premia con un punteggio più alto. A chiudere il quadro dello schieramento troviamo la lista Noi Moderati, che si attesta all'1,6%.
Complessivamente la coalizione di centrodestra si attesta al 44,6%, registrando una lieve flessione dello 0,5% rispetto alla settimana precedente.
Sul fronte delle opposizioni, il Partito Democratico consolida la sua posizione di forza trainante dell'intero schieramento, con il 20,8% delle intenzioni di voto. Il Movimento 5 Stelle segue come seconda forza, al 12,9%. Di particolare rilievo è il risultato di Alleanza Verdi-Sinistra, che viene stimata al 6,4%. La galassia centrista e riformista inglobata nell'alleanza vede invece Italia Viva al 2,3% e +Europa all'1,9%.
La somma delle forze del centrosinistra tallona la maggioranza da vicinissimo, raggiungendo il 44,3%, pur accusando un calo più marcato dello 0,9%. Tra i due blocchi si registra quindi un divario quasi impercettibile di appena lo 0,3%: un pareggio che rende la tornata elettorale del 2027 ancora molto incerta.
Ad alterare gli equilibri c'è Futuro Nazionale. Il partito dell'ex generale sfonda quota 5%, registrando l'incremento di gran lunga più significativo di tutto il sondaggio, con un balzo in avanti dell'1,2% rispetto alla rilevazione precedente. In un momento in cui il centrodestra perde terreno, FnV sembra drenare consenso vitale rispetto alla coalizione guidata da Meloni. Per ora, non si vedono grandi margini per un'alleanza allargata all'ex generale. Le posizioni estremiste e fortemente identitarie di Vannacci, nonché gli attacchi all'ala più moderata della coalizione, rappresentata da Forza Italia, e al suo ex partito, la Lega, complicano qualsiasi ipotetica trattativa.
Infine, nell'area politica di centro troviamo Azione al 2,5% e il Partito Liberal Democratico all'1,6%.
La fiducia nel governo Meloni
Quanto al giudizio diretto sull'operato dell'esecutivo, le risposte degli intervistati restituiscono un quadro decisamente critico. I giudizi complessivamente positivi si fermano al 36%, tra un 9% dichiara "Molta" fiducia e un 27% che risponde "Abbastanza". Complessivamente la fiducia cala di 2 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente. Di converso, i giudizi negativi salgono al 64%, in crescita del 2%. Se il 21% dichiara "Poca" fiducia, ben il 43% degli intervistati risponde di non avere "Per nulla" fiducia nell'attuale governo