Paola De Micheli, ministra dei Trasporti, ha firmato il decreto attuativo dell'articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli rendendo di fatto obbligatoria l'installazione dei dispositivi anti-abbandono sui seggiolini per i bambini di età inferiore ai quattro anni. L'obbligo sarà operativo non appena il decreto legge verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, nei prossimi giorni.

Come rivela una nota del ministero dei Trasporti, quello varato oggi è il "passaggio conclusivo della Legge, dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici, il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato. In considerazione dell’importanza di questi dispositivi, volti a scongiurare eventi tragici come quelli accaduti negli ultimi anni, sono allo studio le modalità per attuare l’agevolazione fiscale prevista per favorirne l’acquisto ed incrementare le relative risorse".

Con l'installazione del dispositivo anti-abbandono un segnale luminoso e uno acustico avvertiranno i genitori della presenza del bambino in auto anche quando si spegne la vettura, così da evitare che i bimbi vengano dimenticati dentro l’abitacolo come troppe volte accaduto negli ultimi anni, soprattutto nei mesi estivi. Il dispositivo, secondo la norma, deve segnalare al conducente l’abbandono dei bimbi under 4 trasportati a bordo del veicolo. Deve essere in grado di attivarsi automaticamete, di dare un segnale di conferma all'automobilista al momento dell’attivazione. In caso di necessità deve dare l’allarme per attrarre tempestivamente l’attenzione del conducente con segnali visivi e acustici, o visivi e aptici, percepibili sia all'interno che all'estero dell'auto. Il testo prevede inoltre che i dispositivi possano essere collegati un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate.

Papà che dimenticò figlio in auto: "La politica lenta ma il risultato è stato ottenuto"

"Sono ovviamente molto soddisfatto della firma del decreto attuativo e quindi dell'imminente entrata in vigore della legge. La politica avrebbe potuto certamente essere più' veloce, ma non dimentichiamoci che saremo il primo Paese in Europa e credo al mondo a dotarsi di un provvedimento di questo tipo" ha dichiarato all'ansa Andrea Albanese, papà piacentino che sei anni dimenticò suo figlio di due anni in auto. Il bambino rimase per ore sotto il sole e e l'uomo lo trovò al ritorno dal lavoro privo di vita. Da allora Albanese si è battuto per l'introduzione dei seggiolini anti-abbandono. "La politica è stata lenta ma il risultato è stato ottenuto, questa legge ora entrerà in vigore e mi fa piacere dover ringraziare un ampio e variegato fronte politico. L'unico enorme rammarico è stato quello di aver dovuto assistere impotente ad altre tragedie come quella di mio figlio e della mia famiglia, ma da quando entrerà' effettivamente in vigore la legge sarò più sereno perché saprò' di aver veramente fatto tutto il possibile perché questi incidenti non accadano mai più" ha concluso Albanese