Afewerki Ghebremichael, 35enne originario dell'Eritrea, si è laureato in scienze politiche all'Università di Bari. Lo studente è fuggito dal suo paese anni fa e ha ottenuto lo status di rifugiato politico. A darne notizia l'Ateneo pugliese evidenziando che si tratta del "primo studente rifugiato politico che si laurea all'Università di Bari". Martedì prossimo, il 19 novembre, nell'aula magna ‘Aldo Cossu', il rettore Stefano Bronzini consegnerà la pergamena al neodottore in occasione del seminario ‘Valorizzazione dei titoli e delle competenze di migranti e rifugiati'.

In una nota l'Università ha ripercorso le tappe che hanno portato l'eritreo  alla laurea dopo aver vinto la borsa di studio di ‘Crui-Ministero dell'Interno-Andisu, "grazie alla quale si è potuto iscrivere al corso di laurea in Scienze Politiche, Relazioni internazionali e Studi europei di Bari. E laurearsi con una tesi sull'Eritrea nella politica estera italiana dal 1949 al 1991". Nel suo Paese, evidenzia l'Università, Afewerki Ghebremichael aveva conseguito il diploma in Scienze Infermieristiche e collaborato per due anni come assistente medico in un ospedale. Poi, tuttavia, lavorando con organizzazioni internazionali e occupandosi di migranti, "ha scoperto che non solo gli piaceva la mediazione culturale ma ha capito che voleva studiare relazioni internazionali".

E' con queste motivazioni che il ragazzo si è avvicinato al Centro per l'apprendimento permanente (Cap) dell'università di Bari che nel frattempo stava portando avanti il master breve in ‘Immigrazione, diritto e pratiche di inclusione'. Il Cap l'ha aiutato "a ottenere i documenti necessari per l'iscrizione ai corsi accademici, occupandosi del riconoscimento dei titoli di studio pregressi, primo passo per l'integrazione accademica".