Finanza fa controlli sulla madre e scopre evasione del figlio Tiktoker minorenne: 200mila euro dai social

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Dai controlli sulla madre imprenditrice è emerso che il ragazzo, influencer, tiktoker e youtuber con più di un milione di iscritti e oltre 200 milioni di visualizzazioni sui canali personali, avrebbe guadagnato nel tempo oltre 200mila euro depositati sui conti della donna, senza mai dichiarare nulla al fisco.

Un giovane influencer e Tiktoker calabrese avrebbe incassato oltre 200mila euro dall'attività di "digital content creator" sulle varie piattaforme social nel corso degli anni ma non li avrebbe mai dichiarati al fisco. È quanto hanno scoperto quasi per caso i finanziari del Comando Provinciale di Cosenza durante i controlli mirati nell’ambito del contrasto all'evasione fiscale sul territorio. La remunerativa attività del giovane, infatti, è emersa durante i controlli che le Fiamme Gialle avevano fatto scattare a carico della madre, imprenditrice cosentina.

La donna è impegnata nel settore della pubblicità e si occupa con proprie società di conduzione campagne marketing e altri servizi pubblicitari per vari clienti che avevano attirato l’attenzione dei militari. I finanzieri del Gruppo di Cosenza, quindi, avevano sottoposto il suo lavoro a verifica fiscale scoprendo l’inatteso coinvolgimento del figlio, minorenne all’epoca dei fatti contestati.

Nel dettaglio, nel corso di controlli, è emerso che il ragazzo, influencer, tiktoker e youtuber con più di un milione di iscritti ed oltre 200 milioni di visualizzazioni sui canali personali, avrebbe guadagnato nel tempo oltre 200mila euro senza mai dichiarare nulla al fisco. I cospicui guadagni sono venuti a galla passando al setaccio i conti della madre sui quali erano stati accrediti vari bonifici bancari esteri, disposti da note organizzazioni dedite alla vendita, gestione e pubblicizzazione di contenuti sulle piattaforme Youtube e TikTok, senza che la donna sapesse darne una spiegazione valida.

Secondo i finanzieri, quelle somme in realtà altro non erano che i compensi derivanti dall'attività di "digital content creator" svolta dal figlio dell'imprenditrice sottoposta a verifica fiscale nel periodo tra il 2020 e il 2022, quando il ragazzo era ancora minorenne. Quei soldi, seppur accreditati sui conti correnti dell'imprenditrice, per le Fiamme Gialle non sarebbero mai stati dichiarati al Fisco, con conseguente evasione delle imposte.

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