Fermo, impiegato Enel minacciato con una pistola: “Vattene o sparo”

A cura di D. F.
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L’impiegato voleva solo effettuare un controllo su un contatore.

Un dipendente dell'Enel questa mattina ha iniziato il suo giro tra gli abbonati della sua città, Fermo, nelle Marche, pensando che sarebbe stata una giornata di lavoro come centinaia di altre: aveva suonato a diversi citofoni e svolto regolarmente le sue mansioni, ma quando ha bussato alla porta di un utente si è visto aprire l'uscio con una pistola puntata in fronte e il dito appoggiato sul grilletto. Non si sa se l'abbonato abbia scambiato il funzionario Enel per un truffatore, ma sta di fatto che la minaccia di morte è stata palese. L'impiegato dell'Enel, che doveva solo effettuare un controllo in un contatore, se ne è andato a gambe levate ed ha avvertito la polizia, che in men che non si dica è intervenuta sul posto, perquisendo l'abitazione del minaccioso fermano e trovando l'arma da fuoco. L'uomo è stato denunciato per minacce aggravate. A quanto pare non avrebbe solo mostrato l'arma, ma avrebbe anche intimato al lavoratore di andarsene: "Vattene o sparo", avrebbe detto. Ovviamente è stato accontentato.

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