Una enorme voragine si è aperta nel bel mezzo della carreggiata lungo la strada statale 131 nelle scorse ore in Sardegna. Fortunatamente non si registrano feriti né mezzi coinvolti perché il tratto stradale era già stato chiuso al traffico una quindicina di giorni fa proprio per i rischi che il manto stradale potesse cedere improvvisamente. L'episodio questa mattina, venerdì 15 gennaio, poco prima di Bonorva, cittadina in provincia di Sassari, subito dopo il bivio per Cossoine. Lungo la carreggiate in direzione di Cagliari si è aperta una enorme voragine con il manto stradale che si è spaccato in due.

Sul posto sono subito accorsi gli uomini della polizia stradale, per mettere al sicuro l'area e regolare il traffico nell'altra carreggiata, e i tecnici dell'Anas per gli opportuni rilievi. Alla base del cedimento della strada statale 131 probabilmente uno smottamento del terreno sottostante dove le ultime e recenti piogge hanno prodotto delle infiltrazioni. L'asfalto si è aperto letteralmente in due all'altezza del chilometro 163 con voragini lunghe decine di metri.

La carreggiata dove si è verificato il cedimento, in direzione Cagliari, era già stata chiusa al traffico dall'Anas dallo scorso 5 gennaio per lavori di manutenzione e il traffico quindi era già stato deviato. La situazione infatti era apparsa già grave durante il primo sopralluogo a cui avevano partecipato  anche i tecnici dell'ufficio comunale del territorio. Da quel momento il traffico era stato completamente bloccato  con deviazione tra Cossoine e Bonorva. Una decisione che ha creato un disagio non di poco conto per gli automobilisti, visto che la strada statale Carlo Felice è un'arteria a scorrimento veloce che percorre l'intera Sardegna, ma che si è rivelato decisivo nelle scorse ore quando si è aperta la voragine.

"Le incessanti piogge di queste settimane hanno portato ad uno stato di criticità per quanto riguarda la possibilità di frane e smottamenti a monte del centro abitato. I segni premonitori che questo rischio stia andando sempre più aggravandosi sono i vari cedimenti che si sono osservati sia a livello delle strade ma anche e soprattutto nel cuore della montagna che sovrasta il paese. Questo ci ha condotto ad emettere ordinanze di chiusura strade e di interdizione territoriali proprio per evitare rischi per le persone. Per questi motivi, già da alcuni giorni, stiamo anche monitorando la situazione e abbiamo avuto la conferma che alcuni movimenti sono davvero preoccupanti" ha fatto sapere il sindaco di Bonorva, aggiungendo: "In queste ore i residenti nelle vie ritenute a rischio stanno ricevendo una lettera nella quale si chiarisce che, ad ogni tutela, vorremmo la massima collaborazione da parte dei cittadini e la massima attenzione e cautela per scongiurare la possibilità di rischi per la pubblica incolumità. Stiamo svolgendo tutti gli accertamenti necessari e stiamo cercando di affrontare la situazione con la dovuta attenzione ma è chiaro che ci troviamo innanzi ad eventi che vanno ben al di là di ciò che può gestire una piccola amministrazione locale e stiamo quindi chiedendo l'intervento delle autorità sovracomunali. La cosa che mi sento di dire è quella di fare massima attenzione per tutti coloro si trovino a transitare o ad essere nei paraggi delle zone che sono indicate a rischio e che sono indicate nell'ordinanza oggi pubblicata. Da parte nostra stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere fare per mantenere alta l'attenzione e per scongiurare qualsiasi rischio per i cittadini di Bonorva".