Incredulità, tristezza e soprattutto tanto dolore a Mondavio, in provincia di Pesaro e Urbino, dopo la notizia della improvvisa e tragica morte di Luca Prima, 37enne del posto deceduto a seguito di uno spaventoso incidente stradale avvenuto mercoledì pomeriggio sulla strada statale 71 vicino al lago Trasimeno, nel territorio del comune di Castiglione del Lago. Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio, poco prima delle 19, quando Luca in sella alla sua motocicletta di grossa cilindrata, per motivi ancora da accertare, si è scontrato violentemente contro un furgone. Un impatto violentissimo che lo ha sbalzato violentemente sull'asfalto senza dargli scampo. Inutili i successivi soccorsi medici allertati dagli amici che erano con lui e che hanno assistito con orrore a tutta la terribile scena. Gli operatori sanitari del 118 accorsi sul posto non hanno potuto fare niente se non constatarne il decesso. Luca è morto praticamente sul colpo. Ferito lievemente anche il conducente del furgone che è rimasto sotto choc.

Mentre si attende di capire l'esatta dinamica che ha portato al tragico incidente stradale, di cui si stanno occupando ora gli uomini della polizia di stato intervenuti sul posto per i rilievi del caso, nella comunità di Mondavio è il momento del dolore per una morte inattesa quanto tragica. Luca, operaio in un’azienda della zona che lascia anche un figlio di appena due anni, infatti era molto conosciuto e ben voluto così come la sua famiglia. Il 37enne, percussionista che amava esibirsi con la sua batteria, era componente della banda locale e da alcuni anni era diventato anche  insegnante degli strumenti a percussione nei corsi di orientamento musicale per i più piccoli. "Era un ragazzo molto mite, socievole, attento a tutto e a tutti, e rispettoso" ha ricordato a Il Resto del Carlino il presidente della banda, concludendo: "I bambini che frequentavano i suoi corsi lo adoravano e adesso sarà molto doloroso spiegare loro che non ci sarà più".