Iniziamo subito col dire che nel DPCM appena approvato  la parla ‘lockdown’ non figura in nessuna parte del testo del decreto, ma almeno nella sostanza per Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta la situazione è molto simile a quella vissuta durate i mesi della prima pandemia. Le limitazioni prevedono il divieto di muoversi all'interno del territorio salvo che per comprovati motivi di lavoro, salute e necessità; chiusura di molte attività commerciali, coprifuoco alle 22; didattica a distanza nelle scuole superiori e medie fino alle seconda media; ridotta capienza sui mezzi pubblici.

Ma quanto durerà questo ‘lockdown soft’?

I provvedimenti saranno valutati su base settimanale, e avranno la durata minima di 15 giorni: se una Regione entra in zona “rossa”, vi rimarrà per due settimane almeno. Lo stesso vale per i territori della zona arancione (al momento Puglia e Sicilia): anche qui le restrizioni dovranno durare per almeno 15 giorni e potranno cessare solo se al termine di questo periodo sarà possibile uno spostamento verso la zona gialla. Ovviamente nulla toglie che un peggioramento al termine di questo periodo possa portare le regioni in questioni in zona rossa. In ogni caso, il lockdown non potrà durare oltre la validità dell’ultimo DPCM, quindi fino al 3 dicembre 2020.

La "verità" di Ricciardi sui lockdown

Di zone rosse e lockdown locali ha parlato anche Walter Ricciardi, consulente del ministro della salute Speranza, a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora. “Questi lockdown sono per due settimane, anche se per me ci vorrebbe più tempo per appiattire la curva epidemica. Ad esempio i lockdown in Cina e qui da noi ci dicono che serve più tempo".

"L'esempio che abbiamo è che il nostro lockdown è durato due mesi. I dati che abbiamo ora sono perfino superiori rispetto a quelli di febbraio/marzo".

"Non voglio spaventare nessuno – spiega Ricciardi – ma probabilmente due settimane sono insufficienti per arrestare la curva e sicuramente lo sono per invertirla. Com'è successo a Wuhan: quando fai il lockdown ci vuole molto tempo affinchè i dati si stabilizzino e poi diminuiscano, normalmente – conclude – dopo due mesi". "Noi dobbiamo dire la verità – continua – coi numeri che abbiamo per questo tipo di azzeramento ci vorrà tempo".