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Che tempo farà a giugno, luglio e agosto 2026: le previsioni di lungo periodo dell’Aeronautica Militare

Dopo un inverno non freddo ma attivo da un punto di vista meteorologico, il mese di maggio si è chiuso con la prima ondata di calore dell’anno e temporali. Per conoscere la tendenza meteo dei prossimi mesi, giugno, luglio e agosto 2026, Fanpage.it ha intervistato il colonnello dell’Aeronautica Militare Alessandro Fuccello.
Intervista a Alessandro Fuccello
Colonnello dell'Aeronautica Militare.
A destra, il colonnello Alessandro Fuccello.
A destra, il colonnello Alessandro Fuccello.

Dopo un inverno "non particolarmente freddo, ma attivo da un punto di vista meteorologico" e una primavera che si è conclusa con la prima ondata di calore dell’anno, seguita da temporali, Fanpage.it ha chiesto al colonnello dell'Aeronautica militare Alessandro Fuccello che cosa ci aspetterà nei tre mesi della stagione estiva, giugno, luglio e agosto.

Come sono stati gli scorsi mesi (marzo, aprile, maggio)?

Venivamo da un inverno non particolarmente freddo, ma molto attivo da un punto di vista meteorologico, con piogge e neve in montagna. La primavera che ha seguito questa stagione ha visto anche periodi caldi, come aprile che è stato asciutto e stabile. Maggio invece è iniziato pigro, con connotazioni tardo invernali e temperature al di sotto delle medie, poi ha virato verso il caldo. La terza decade del mese e fino a pochi giorni fa c'è stata la prima ondata di calore.

Ora si sta concludendo con temporali che sono il sintomo di infiltrazioni di aria atlantica. Chiaramente, dopo un periodo così caldo, non solo in Italia, ma in tutta Europa (Inghilterra e Francia hanno registrato 33/34 gradi), l'aria più fresca ha innescato temporali anche intensi. È stata una primavera che non ci ha fatto mancare nulla. Per quanto riguarda le temperature, la primavera è iniziata a marzo con temperature di poco al di sopra dei valori medi, mentre aprile è stato un mese caldo e asciutto. In alcune località i valori sono saliti oltre le medie.

Di maggio non abbiamo ancora le medie, visto che si sta chiudendo, ma è stato particolare perché è iniziato con temperature decisamente al di sotto e poi è proseguito con quest'importante ondata di calore. Ora i temporali non abbassano particolarmente le temperature, ma nelle massime l'irruzione d'aria atlantica le ha fatte un po' scendere.

E che tempo farà a giugno?

Nel breve periodo, e mi riferisco ai prossimi dieci giorni, avremo ancora una circolazione atlantica abbastanza importante. Riguarderà soprattutto il Centro-Nord perché l'anticiclone atlantico che si sta irrobustendo protegge tutta la fascia medio-bassa di latitudine del Mediterraneo.

Anomalia piogge e temperature della prima settimana di giugno (ECMWF)
Anomalia piogge e temperature della prima settimana di giugno (ECMWF)

Mentre al Nord continueranno a transitare sistemi provenienti dall'Atlantico che porteranno temporali, visto che l'aria è molto calda. I temporali sono molto difficili da localizzare perché si distribuiscono a macchia di leopardo, per loro natura sono localizzati e violenti.

Questi fenomeni non porteranno globalmente a un abbassamento delle temperature, resteranno ancora al di sopra delle medie. Non ci aspettiamo giornate autunnali, ma estremamente variabili.

Poi le proiezioni mensili danno sull'Italia un periodo abbastanza asciutto, non si intravedono segnali di importanti perturbazioni atlantiche che romperanno l'anticiclone nel periodo di giugno, che ci si presenta ancora con un'anomalia termica abbastanza alta, maggiormente sulla fascia tirrenica.

Anomalia piogge e temperature della quarta settimana di giugno (ECMWF)
Anomalia piogge e temperature della quarta settimana di giugno (ECMWF)

Tutta l'Europa sarà comunque caratterizzata da una situazione di tempo asciutto e caldo. Ovviamente, parliamo di una tendenza a grande scala, il che significa che potremmo avere episodi temporaleschi.

 Che cosa possiamo dire per luglio e agosto?

Quest'anno sta montando un robusto Niño, il Pacifico si sta riscaldando abbastanza e ora i climatologi stanno discutendo per capire se quest'anno dovremo parlare di Niño o Super Niño. Sappiamo che il Niño (o la Niña, il suo inverso) è un'anomalia del riscaldamento della fascia equatoriale e tropicale dell'Oceano Pacifico.

Che effetti avrà tutto questo sul tempo Atlantico? Non ci sono ancora teorie assestate, ma potrebbe dare un'estate particolarmente calda. I modelli per giugno, luglio e agosto ci mostrano effettivamente una stagione più calda della media climatica.

Anomalia temperature Luglio, Agosto e Settembre (ECMWF)
Anomalia temperature Luglio, Agosto e Settembre (ECMWF)

Mentre a livello di piogge, il modello indica precipitazioni maggiori rispetto alla media climatica sulla fascia centro-meridionale. Se inseriamo nella media globale anche settembre, vediamo un segnale un po' più umido su tutta la fascia sub-tropicale.

E questo significa che potrebbe essere un'estate più calda al Centro-Nord che non al Sud, ma, ripeto, sono segnali legati soprattutto a quest'anomalia del Pacifico denominata El Niño. Sarà quindi globalmente un'estate calda, ma sulle regioni meridionali e sulle Isole potremmo avere una stagione meno secca rispetto alla precedente.

Anomalia pioggia Luglio, Agosto e Settembre (ECMWF)
Anomalia pioggia Luglio, Agosto e Settembre (ECMWF)

Avremo ondate di calore e temporali particolarmente intensi in questa stagione?

L'ondata di calore favorisce lo sviluppo di temporali intensi e grandine quando arriva aria più fresca tipicamente dall'Atlantico. La primavera e l'estate mediterranee hanno sempre visto questi fenomeni, ma negli ultimi anni, visto il trend di aumento di temperatura, si sono intensificate le situazioni favorevoli al loro sviluppo.

In questo scenario è fondamentale il lavoro della Protezione Civile e le allerte meteo, soprattutto per chi in questa stagione svolge attività all'aperto, lavorative o quelle del tempo libero. È bene fare tesoro delle informazioni che ci vengono date per non incorrere in situazioni pericolose.

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