Catania, sorprende un ladro in casa e lo accoltella: l’uomo in ospedale, è in prognosi riservata

Un uomo di 37 anni è stato ferito gravemente nella casa in cui sarebbe entrato per compiere un furto. Sarebbe stato proprio il proprietario di casa a colpirlo con un coltello dopo averlo sorpreso rubare: è successo a Ramacca, nella provincia di Catania, e il ladro ora è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Caltagirone.
Secondo una prima ricostruzione, il rapinatore – un trentasettenne originario dell’Europa dell’Est – sarebbe entrato nell’abitazione incappucciato e sarebbe stato sorpreso dal proprietario, un uomo di cinquanta anni. Quest’ultimo sarebbe subito intervenuto per fermarlo e sarebbe nata una violenta colluttazione tra i due. Fino a quando il proprietario di casa ha ferito il ladro con un coltello da cucina.
L’uomo è riuscito a scappare per poi essere rintracciato poco dopo dai carabinieri di Palagonia: lo hanno trovato a poca distanza dall’abitazione e arrestato per furto e lesioni personali aggravate. Il trentasettenne, che a quanto si apprende ha diversi precedenti, è piantonato in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ramacca per i primi accertamenti e anche i militari della Sezione investigazioni scientifiche del Nucleo investigativo di Catania per i rilievi tecnici mentre la Procura di Caltagirone, guidata dalla procuratrice Rosanna Casabona, ha aperto un’inchiesta.
L’episodio arriva mentre non si spengono le polemiche per il caso di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, nel Cuneese, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante una rapina il 28 aprile 2021. Da pochi giorni, dopo la sentenza della Cassazione, Roggero – che ha sempre sostenuto di aver ucciso per difendere se stesso e la sua famiglia invocando la legittima difesa – è entrato nel carcere di Bollate: la versione del gioielliere non è stata accolta dai giudici, che lo hanno condannato, e ora dai familiari e da parte della politica si invoca la grazia per l’uomo.