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in foto: immagine di repertorio

Il corpo senza vita di un neonato è stato trovato da alcuni turisti nella scarpata di una stradina a Lana di Sopra, nei pressi di Merano. Come scrive il quotidiano Dolomiten, la testa del piccolo era avvolta in un panno, legato più volte intorno al collo. Il corpicino, ancora con il cordone ombelicale, si trovava in mezzo a un cespuglio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la Croce bianca. La morte – prosegue il giornale – risalirebbe ad alcune ore prima del ritrovamento. La procura di Bolzano ha ordinato l'autopsia.

Neonato morto: il corpo scoperto da due turisti

La drammatica scoperta del corpo del neonato è avvenuta ieri pomeriggio alle 16.30 nelle vicinanze del maso-trattoria Glögglkeller, sopra Lana, in una zona molto frequentata in questo periodo dai turisti. Sono stati infatti due escursionisti a scorgere i piedini del neonato sotto un cespuglio lungo una stradina secondaria. I due, con il supporto di un contadino che si trovava nelle vicinanza, hanno poi lanciato l'allarme ma il piccolo, che sarebbe un maschietto di carnagione chiara, era morto da diverse ore. Il piccolo sarebbe stato strangolato con il panno usato per coprire la testolina.

Oswald Verdorfer, il contadino di Lana che ha trovato il cadavere del neonato sotto un cespuglio a due passi dal suo maso, ha commentato: "E' una vera tragedia. Che dolore. Io amo troppo i bambini. Di certo è stato volutamente nascosto", ha aggiunto. "Due turisti, dopo essersi fermati nel nostro locale, hanno proseguito per la loro strada. Dopo pochi metri – ha raccontato l'uomo – la donna ha notato qualcosa in un cespuglio e ha chiamato il marito che si è avvicinato e ha capito che si trattava di un bambino. A questo punto mi hanno chiamato e non mi è rimasto altro che chiamare il 112". "Il corpicino – ha aggiunto con la voce rotta dal pianto – era nascosto sotto il cespuglio, era nudo, ma pulito, un maschietto piuttosto grande. Io non me la sono sentita di guardare, ero sotto shock. L'uomo invece ha controllato il polso e ha detto che il corpicino era freddo".

Neonato gettato in un dirupo in provincia di Benevento: arrestata la madre

Il ritrovamento del corpicino in provincia di Bolzano arriva all'indomani di un altro caso molto simile avvenuto lungo la strada Telesina, nel beneventano, dove una donna di 34 anni ha ucciso il figlioletto di 4 mesi lanciandolo in una scarpata, per poi scendere nel dirupo e prendere il piccolo a bastonate. la trentaquattrenne è ora accusata di omicidio volontario, è stata arrestata e rinchiusa in carcere a Benevento. La donna davanti al pm si sarebbe avvalsa della facoltà di non rispondere. Il neonato era nato dal rapporto con un uomo con il quale la donna, originaria di Campolattaro (Benevento), convive a Quadrelle, in provincia di Avellino. La donna, affetta da disabilità, non ha fornito spiegazioni sul gesto.