Al piccolo Marcus Joannes De Vega lo scorso giugno fu somministrata per errore una flebo di latte. Per quella tragica morte ora in otto rischiano il processo: l’infermiera che l’aveva in cura risulta indagata per omicidio colposo.

Va in ospedale e scopre che il figlio che porta in grembo è morto. È il dramma che si è consumato all'ospedale di Vibo Valentia e la protagonista della vicenda è una donna di trentadue anni ormai al termine della gravidanza. Dal tracciato è risultato che il bambino che aveva in grembo era già privo di vita. Dopo la tragedia e la denuncia dei familiari è arrivata la replica del primario del reparto di ginecologia dell'ospedale di Vibo Valentia, Carmelina Ermio, che ai microfoni dei giornalisti ha spiegato che nessuno avrebbe rimandato a casa la signora. I familiari della donna che ha perso il bambino avevano riferito che il 26 settembre scorso la gestante si era sottoposta a un controllo in ospedale e le condizioni del bambino erano state giudicate normali. Le avrebbero quindi detto che a giorni sarebbe stata chiamata per effettuare il cesareo ma fino a ieri mattina la gestante non avrebbe avuto alcuna notizia dall’ospedale. Così nella giornata di ieri, insieme al marito, la signora è andata in ospedale per chiedere spiegazioni sui motivi del ritardo dell'intervento e a quel punto alla coppia, sempre a detta dei familiari, avrebbero detto che non si poteva procedere al parto cesareo per l'assenza di anestesisti. Di lì a poco la scoperta del decesso del piccolo.

Bimbo morto in grembo all'ospedale di Vibo Valentia, parla il primario

“Nessuno ha rimandato a casa la signora che è venuta in ospedale soltanto questa mattina, né oggi né nei giorni scorsi, perché non era una gravidanza a rischio. Se sia venuta nei giorni precedenti, per suoi motivi personali, non risulta da nessuna parte”, ha detto davanti ai microfoni dei giornalisti il primario Ermio, commentando appunto la notizia del decesso di un bimbo nel grembo della madre per la mancanza di anestesisti. Secondo quanto trapela dall’ospedale, l’assenza di anestesisti non sarebbe la causa dell’accaduto.

Ministro Salute invia ispettori all'ospedale di Vibo Valentia

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha intanto deciso di inviare ispettori all'ospedale in Calabria. Il ministro "ha immediatamente predisposto l'invio di un'ispezione nell'ospedale di Vibo Valentia in seguito al decesso del feto in grembo a una donna di 32 anni", è quanto comunicato dal ministero della Salute.