Una forma fulminante di meningite da meningococco B ha ucciso una giovane di ventuno anni residente nel comune di Castelfranco Piandiscò , nella provincia di Arezzo. A confermare la diagnosi di meningite sono stati i prelievi effettuati all'ospedale valdarnese della Gruccia dove la giovane paziente era arrivata ormai senza vita. La ragazza è morta questa mattina, martedì 16 aprile. A quanto emerso, la giovane vittima era vaccinata per il meningococco C ma non per il tipo B, quello che appunto l’ha colpita. Il primo è un vaccino gratuito, il secondo, salvo che per i neonati, è invece a pagamento.

La giovane aveva febbre alta da ieri, stamane si è svegliata con segni sulle gambe – Da ieri mattina – a quanto ricostruito – la ragazza aveva febbre a 39 e per questo la famiglia aveva chiamato il medico il quale aveva suggerito di assumere un antipiretico. Il medicinale aveva fatto calare la temperatura ma nella notte la situazione è precipitata e questa mattina la ventunenne si è svegliata con dei segni sulle gambe. I familiari hanno quindi chiamato il 118 ma al loro arrivo era già troppo tardi: i sanitari hanno infatti potuto solo constatare il decesso della ragazza.

Avviata la profilassi per parenti e persone che hanno avuto contatti con la ventunenne – Gli accertamenti fatti in ospedale hanno quindi confermato, dopo il decesso della giovane, l'ipotesi di una meningite da meningococco B. L'Azienda sanitaria ha subito avviato la profilassi con i familiari e le persone che hanno avuto contatti con la giovane vittima. La ragazza attualmente lavorava in un locale di Figline Valdarno (Firenze). L'Azienda sanitaria ha contattato i medici e i pediatri della zona e coloro che possono essere venuti in contatto con la giovane.