Ancona, addetta alle pulizie irrintracciabile mentre lavora: era bloccata da ore nell’ascensore del centro commerciale

Brutta disavventura e momenti di paura per una donna marchigiana di 43 anni addetta alle pulizie per una ditta e al lavoro in un centro commerciale di Ancona. La signora è sparita improvvisamente nel nulla nel pomeriggio di ieri, sabato 4 luglio, quando è diventata irrintracciabile mentre era al lavoro perché, come si è scoperto solo molte ore dopo, era rimasta bloccata nell’ascensore mentre faceva le pulizie in un ufficio chiuso di un centro commerciale.
La vicenda, fortunatamente conclusa nel migliore dei modi e senza conseguenze fisiche per la donna, si è consumata nel pomeriggio di sabato e ha avuto come scenario uno degli edifici del Gross di Ancona, centro commerciale all'ingrosso situato nella zona industriale del capoluogo marchigiano. Ad allertare i soccorsi è stato il marito della signora che ha iniziato a preoccuparsi dopo aver tentato di contattarla inutilmente più volte al telefono che risultava però spento e irraggiungibile.
L’uomo aveva provato a chiamarla la prima volta già dalle 14:00 proseguendo poi i tentavi anche nelle ore successive ma sena esito. Così alla fine ha deciso di chiudere aiuto con una chiamata al numero di emergenza 112 che ha fatto scattare la macchina dei soccorsi. Sul luogo di lavoro indicato dall’uomo son intervenuti cosìi vigili del fuoco del comando di Ancona che, dopo aver rotto un vetro per entrare al piano dove si trova l’ufficio, hanno scoperto che la 43enne era bloccata da ore nell’ascensore.
La donna è stata infine liberata solo intorno alle 17.45 rimanendo nell’ascensore per circa 4 ore. In tutto questo tempo, nessuno si era accorto di lei che non aveva potuto chiamare i soccorsi avendo il telefono completamente scarico.
La donna è stata infine presa in carico dai servizi sanitari del 118 e trasportata in pronto soccorso per gli accertamenti del caso. In ospedale le è stata riscontrata una leggera disidratazione a causa del caldo ma fortunatamente le sue condizioni non erano gravi ed è stata dimessa alcune ore dopo.