
Gli aggiornamenti sula crisi tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, domenica 5 luglio. A Teheran via al secondo giorno dei funerali di Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio: presenti i figli del leader ma non il successore Mojtaba. Le tv locali mostrano migliaia di perone in coda per render omaggio ai feretri con slogan di minacce a Trump: "uccidere Trump" e "uccidere Bibi". Il Presidente Usa allude a un incontro con Netanyahu e un funzionario israeliano ha dichiarato che la visita potrebbe avvenire la settimana prossima
Media Iran: dall'alba di ieri oltre 7 milioni di viaggi sulla metropolitana di Teheran
Dalle 5:30 di ieri alle 7 di stamattina a Teheran (3-5.30 in Italia), sono stati registrati 7 milioni e 141 mila viaggi nella rete metropolitana. Lo scrive Tasnim News nel suo account X in persiano. La cerimonia di commiato per Ali Khamenei nella moschea Imam Khomeini proseguirà fino alle 20 di stasera (le 17.30 in Italia) e i pellegrini "possono utilizzare la metropolitana per parteciparvi".
I figli di Khamenei presenti al funerale ma non c'è il successore Mojtaba
L'agenzia di stampa Associated Press riferisce che i figli di Khamenei, Masoud, Meysam e Mostafa, hanno partecipato alle preghiere in memoria del defunto leader supremo iraniano presente anche il comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Ahmad Vahidi, ma il figlio e successore di Khamenei, Mojtaba, non ha partecipato a causa dei rischi per la sua sicurezza, in seguito alla minaccia di morte da parte di Israele.
Trump annuncia incontro con Netanyahu in Usa: "Lui sa chi comanda"
Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato ad Axios un incontro con Netanyahu aggiungendo che la visita potrebbe avere luogo dopo il suo ritorno dal vertice NATO in Turchia, previsto per il 7 e l'8 luglio. "Andiamo molto d'accordo. Lui sa chi comanda", ha detto Trump all'emittente, riferendosi a se stesso. Un funzionario israeliano ha però dichiarato ad Axios che la visita potrebbe avere luogo la settimana successiva. L'ufficio del primo ministro israeliano aveva precedentemente affermato che i due leader si erano sentiti telefonicamente e che avevano "concordato di incontrarsi presto" negli Stati Uniti. Questa sarà la prima visita di Netanyahu negli Stati Uniti da febbraio, quando, secondo quanto riportato, presentò il piano per lanciare la guerra contro l'Iran.
"Uccidere Trump" e "uccidere Bibi", gli slogan al funerale di Khamenei
Le immagini diffuse dall'agenzia Tasnim, legata ai Pasdaran, mostrano alcuni partecipanti al funerale della defunta Guida Suprema Ali Khamenei a Teheran mentre sventolano striscioni e scandiscono slogan che incitavano a "uccidere Trump" e "uccidere Bibi", invocando vendetta per la morte di Khamenei. Le frasi sugli striscioni sono scritte in inglese, non in persiano.
Secondo giorno di funerlai per Ali Khamenei
A Teheran prende il via il secondo giorno della cerimonia di commiato in memoria dell'ex leader iraniano Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio. Migliaia di persone provenienti da diverse città dell'Iran partecipano alle preghiere pubbliche. Le preghiere si sono svolte nella Grande Moschea di Mosalla, dove le salme sono state deposte in bare di vetro da sabato mattina, quando è iniziata la cerimonia di commiato di due giorni. Le preghiere si sono divise in tre parti: la prima per il defunto leader, la seconda per sua figlia Boshra, suo genero Mesbaholhoda Bagheri (marito di Hoda, un'altra figlia di Khamenei) e Zahra Hadad Adel, moglie della Guida Suprema Mojtaba Khamenei. La terza parte è stata dedicata alla nipotina di Khamenei, Zahra Mohammadi Golpaygani. La cerimonia funebre per l'ex leader proseguirà a Qom martedì e nelle città irachene di Najaf e Karbala mercoledì. Sarà sepolto nella sua città natale, Mashhad, giovedì.
Iran, crisi Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 5 luglio
A Teheran via al secondo giorno dei funerali di Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio: presenti i figli del leader ma non il successore Mojtaba. Le tv locali mostrano migliaia di perone in coda per render omaggio ai feretri con slogan di minacce a Trump: "uccidere Trump" e "uccidere Bibi". Il Presidente Usa allude a un incontro con Netanyahu e un funzionario israeliano ha dichiarato che la visita potrebbe avvenire la settimana prossima.