Guerra in Iran, Trump posta la cartina di Hormuz su Truth: “Nuovo territorio Usa”. Teheran: “Lo correggeremo”
Donald Trump ha postato sul suo social Truth una cartina dello stretto di Hormuz, al centro delle trattative tra Iran e Usa nel conflitto che vede coinvolto anche Israele, con sovraimpressa la scritta: "New Us Territory", ossia "Nuovo territorio statunitense".
La risposta iraniana non ha tardato ad arrivare: il viceministro degli Esteri Kazem Charibabadi ha respinto la definizione americana, definendola "un'illusione". Subito dopo ha avvertito che Teheran avrebbe presto "corretto" tale affermazione. "Così come Trump ha scritto correttamente il nome dell'eterno Golfo Persico, la sua illusione sullo Stretto di Hormuz verrà presto corretta, oppure smentiremo noi le illusioni di quest'uomo", ha scritto Gharibabadi su X.
Lo stesso ministro degli Esteri iraniano è tornato a parlare delle trattative con gli Usa, sottolineando che l'obiettivo degli Stati Uniti era quello di costringere Teheran alla resa. Davanti al rifiuto dell'Iran, secondo Araghchi, gli Usa sono ora arrivati a "implorare un negoziato, anche alle condizioni dell'Iran". Secondo quanto ricorda il ministro, infatti, il memorandum d'intesa firmato con gli Stati Uniti firmato 60 giorni fa e scaduto proprio oggi, in data 18 agosto 2026, conteneva 13 disposizioni "a favore dell'Iran" e una sola per gli Stati Uniti.
La popolarità del presidente americano è arrivata al livello più basso mai registrato nella sua presidenza, ossia a quello già riscontrato nel 2017. Una schiacciante maggioranza di americani è preoccupata per il conflitto in Iran e per le ripercussioni che quest'ultimo sta avendo sul prezzo del carburante e sul costo della vita. Questo è quanto emerge dall'ultimo sondaggio Reuters/Ipsos. Solo il 33% degli intervistati americani ha dichiarato di approvare l'operato di Trump, mentre il 64% si è detto contrario.
La percentuale ha eguagliato i numeri del dicembre 2017, il minimo storico per Trump. Dopo essere tornato alla casa Bianca con un tasso di approvazione della presidenza pari a poco meno della metà, quest'anno la popolarità di Trump ha subito un duro colpo dal conflitto in Medio Oriente. L'80% degli americani ritiene infatti che il coinvolgimento degli Usa in Iran si protrarrà per lungo tempo.