Iran, incontro segreto in Sardegna tra inviato Usa Witkoff e capo sicurezza degli Emirati
L'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff ha incontrato il consigliere per la sicurezza nazionale degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Tahnoon bin Zayed al Nahyan. Sul tavolo ci sarebbe stato il dossier Iran, e soprattutto la prolungata chiusura dello Stretto di Hormuz che sta strangolando il commercio globale di carburanti, e le economie dei paesi che affacciano sul Golfo Persico.
La notizia è stata data da Axios, testata fondata nel 2016 da ex giornalisti di Politico, e acquistata nel 2022 dal conglomerato statunitense Cox Enterprises. Il suo focus sono newsletter verticali, articoli brevi simili a tweet, e scoop, soprattutto relativi a quanto avviene nel sottobosco di Washington. Il colloquio, riferito da due fonti vicine ai protagonisti, è stato poi ripreso dai principali media internazionali, e sardi.
Proprio in Sardegna si sarebbe tenuto l'incontro segreto. Si tratta del primo passo concreto della Operation Economic Outcast annunciata dal segretario del Tesoro Usa Scott Bessent, volta a imporre sanzioni a tutti coloro che intrattengono rapporti commerciali con l'Iran. Il segretario di Stato Marco Rubio avrebbe già incaricato tutte le ambasciate statunitensi nel mondo di inviare una nota diplomatica relativa all'operazione.
La collaborazione degli Emirati in questo contesto è fondamentale. Si tratta di uno dei paesi più importanti – e contesi – nel conflitto tra Trump e il regime degli ayatollah, basti pensare che Iran ed Emirati fino a prima del conflitto intrattenevano rapporti del valore di 28 miliardi di dollari, questo solo nel 2024.
Con l'avvio delle ostilità, però, l'asse è decisamente cambiato, e poche settimane fa i missili iraniani hanno colpito una petroliera emiratina nello Stretto.
Nella task force che l'amministrazione Trump sta creando al fine di esercitare pressione economica sull'Iran, gli Emirati stanno giocando un ruolo importante. A seguito dell'incontro tra Witkoff e lo sceicco, il Dipartimento del Tesoro avrebbe avviato le procedure per escludere le filiali negli Emirati Arabi Uniti della banca egiziana Banque Misr dal sistema finanziario statunitense, questo proprio a causa dei suoi rapporti commerciali con l'Iran. In concreto, significa bloccare tutte le transazioni in dollari della banca egiziana.
Non ci sarebbero solo le sanzioni economiche indirette degli Usa a creare tensione tra Iran ed Emirati. Sempre secondo il media statunitense, l'11 agosto una delegazione iraniana ha visitato Abu Dhabi per colloqui diplomatici informali con funzionari emiratini. Gli iraniani avrebbero espresso il desiderio di allentare le tensioni esortandoli a non cooperare con gli Stati Uniti. Allo stesso tempo, avrebbero anche chiesto aiuto agli emiratini per procurarsi cibo e medicine.