Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 31 agosto sulla crisi in Iran

Le news sulla guerra Iran-USA di lunedì 31 agosto: si riaccende il conflitto nel Golfo. Gli Stati Uniti bombardano l’Isola di Larak, in territorio iraniano. Teheran risponde colpendo basi USA in Giordania e Emirati Arabi Uniti. Pezeshkian: “Non vogliamo la guerra ma risponderemo”.

31 Agosto 2026 , 07:19 ultimo aggiornamento 31 Agosto 2026 - 23:04
A cura di Eleonora Panseri , Biagio Chiariello , Davide Falcioni
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Le notizia sulla guerra tra Iran, Usa e Israele di lunedì 31 agosto. Dopo un mese di relativa "calma" gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi raid in Iran, sull'isola di Larak. Secondo i media, "Trump valuta attacchi limitati nello Stretto di Hormuz". Teheran ha risposto con raid su obiettivi americani in Giordania ed Emirati Arabi Uniti, affermando che la reazione sarà "devastante" e "più dolorosa" che mai.

Il viceministro degli Esteri iraniano Kazem Gharibabadi ha dichiarato che "l'Iran non ha fretta di riaprire lo Stretto di Hormuz. L'accordo sullo Stretto di Hormuz con l'Oman non entrerà in vigore finché gli Stati Uniti non rispetteranno i loro impegni".

I ministri degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, e della Turchia, Hakan Fidan, hanno avuto una conversazione telefonica per discutere di un'iniziativa congiunta volta a ridurre le tensioni e a rafforzare la sicurezza e la stabilità nell'area. In forte rialzo il prezzo del petrolio dopo i nuovi raid USA in Iran.

22:27

Ministro degli Esteri iraniano Araghchi: "Usa tornino a rispettare intesa con Teheran"

"Gli Stati Uniti devono tornare ai propri impegni e rispettare le disposizioni del memorandum d'intesa" firmato lo scorso giugno ad Islamabad.

Lo ha ribadito Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, in una dichiarazione alla televisione iraniana dal Kazakistan a margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. Araghchi ha aggiunto: "Solo allora potremo uscire da questa situazione, perché tutti i Paesi sono interessati a che la guerra finisca al più presto".

Il capo della diplomazia del regime iraniano ha spiegato che "il memorandum d'intesa di Islamabad è stato uno degli argomenti discussi in tutti gli incontri tenutisi a margine del vertice, sottolineando che "tutti i paesi condividono la comune preoccupazione per la necessità di porre fine alla guerra il prima possibile".

21:54

Trump insiste: "L'Iran è un Paese fallito, non può avere l'arma nucleare"

L'Iran non può avere l'arma nucleare. Lo ha detto Donald Trump dallo Studio Ovale, ribadendo che Teheran è un Paese fallito. "Ha un'inflazione al 350% e non paga i suoi soldati, questo non vuol dire che li prenderemo a schiaffi ma vedremo cosa succede", ha messo in evidenza Trump.

21:19

Cisgiordania, coloni israeliani irrompono a Burqa: "Picchiati una donna e un bambino"

Un gruppo di coloni israeliani avrebbe fatto irruzione questa sera nel villaggio palestinese di Burqa, nella Cisgiordania centrale. A riferirlo è il Times of Israel, che cita il sindaco della località, Sayel Kanaan, intervenuto sull'accaduto attraverso l'agenzia di stampa palestinese Wafa.

Secondo il primo cittadino, i coloni sarebbero entrati in un'abitazione situata alla periferia del villaggio, dove avrebbero aggredito una donna e un bambino. Durante l'incursione avrebbero inoltre tentato di dare fuoco a un trattore, a un'area adibita alla raccolta di rottami e a un ovile.

Sul posto sarebbe arrivato poco dopo l'esercito israeliano, intervenuto per cercare di riportare la situazione sotto controllo. Secondo quanto riferito da Wafa, tuttavia, i militari avrebbero arrestato soltanto alcuni palestinesi presenti sul posto, senza procedere nei confronti dei coloni indicati come responsabili dell'incursione.

20:56

Guterres sugli attacchi tra Usa e Iran: "Teheran e Washington tornino alla diplomazia"

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha definito "deplorevole" lo scambio di attacchi avvenuto oggi tra Stati Uniti e Iran, invitando entrambe le parti a fermare l'escalation e a tornare al dialogo.

A riferirlo è stato il portavoce di Guterres, Stephane Dujarric, durante una conferenza stampa a New York. Il segretario generale dell'Onu ha rivolto un appello alla moderazione, chiedendo a Washington e Teheran di abbandonare la strada dello scontro e di riprendere il percorso diplomatico.

20:38

Media: "Trump valuta attacchi limitati nello Stretto di Hormuz" 

Donald Trump sta valutando la possibilità di sferrare attacchi limitati nello Stretto di Hormuz per impedire all'Iran di ripistinare le sue capacità radar e missilistiche per attaccare le navi. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali il Us Central Command ha messo a punto un piano con il sostegno del capo del Pentagono Pete Hegseth. Trump potrebbe dare il via libera all'operazione in seguito alla nuova escalation.

20:11

Media iraniani: "Salgono a 3 i morti in attacco Usa su isola di Larak" 

Il bilancio delle vittime del raid militare lanciato ieri dagli Stati Uniti sull'isola iraniana di Larak è salito a tre, dopo che uno dei feriti è deceduto in ospedale a causa delle lesioni riportate. Lo riporta l'agenzia di stampa Tasnim, affiliata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche

19:52

Pasdaran: "Abbattuto drone a est di Hormuz"

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato che la loro difesa aerea ha abbattuto un drone nemico MQ-9 a est dello Stretto di Hormuz.

18:27

USA, Vance: "Il video di Trump è un messaggio all'Iran, fermatevi o conseguenze"

Donald Trump con il suo video sull'isola di Kharg sta "iniziando un messaggio, fermatevi o ci saranno conseguenze". Lo ha detto il vicepresidente JD Vance, sottolineando che gli Stati Uniti sono a conoscenza che l'Iran continua a sparare alle navi commerciali.

17:12

Ben-Gvir entra ad Al-Aqsa con i rabbini: "Presto costruiremo il Tempio"

Il ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir è entrato nel complesso della moschea di Al-Aqsa, uno dei luoghi più sacri dell'Islam, accompagnato da diversi rabbini e da membri delle Forze di difesa israeliane (Idf). Durante la visita ha parlato apertamente della necessità di modificare lo status quo del sito religioso, affermando di essere "molto emozionato di essere qui".

"Abbiamo bisogno di rituali di purificazione e abbiamo bisogno di costruire un Tempio. Non manca ancora molto tempo e lo avremo", ha dichiarato il ministro israeliano di estrema destra.

La visita ha provocato la reazione del governatorato di Gerusalemme, che ha condannato quella che ha definito un'irruzione nel complesso della moschea. Secondo quanto riferito dall'agenzia palestinese Wafa, Ben-Gvir avrebbe inoltre consentito a gruppi di coloni israeliani di accedere al sito attraverso la Porta di Mughrabi.

Decine di coloni avrebbero quindi visitato il complesso e compiuto rituali talmudici, mentre nella zona della Città Vecchia e nei pressi delle porte della moschea venivano predisposte imponenti misure di sicurezza.

Al-Aqsa, situata sulla Spianata delle Moschee nella Città Vecchia di Gerusalemme, è il terzo luogo più sacro per l'I

16:21

Bessent al G20: "Insieme porremo fine a 47 anni di terribile regime in Iran"

"Abbiamo la possibilità di porre fine a 47 anni di terribile regime in Iran". Lo ha dichiarato il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, intervenendo in apertura del G20 ad Asheville, in North Carolina.

Bessent ha poi parlato dell'impatto delle sanzioni sull'economia iraniana, sostenendo che i vertici di Teheran sarebbero "sconvolti" dalle condizioni del Paese. "L'Iran sta prendendo le sanzioni molto sul serio", aveva dichiarato in precedenza ai giornalisti.

Secondo il segretario al Tesoro americano, le difficoltà economiche sarebbero evidenti anche nella vita quotidiana della popolazione. "Stiamo vedendo code ai distributori di benzina lunghe tre o quattro ore", ha raccontato. A suo avviso, la risposta militare dell'Iran sarebbe legata proprio alle conseguenze delle sanzioni: "L'Iran sta reagendo militarmente perché sta perdendo sul piano economico".

Bessent ha inoltre ringraziato l'Unione europea per il "sostegno all'Operazione Economic Outcast", aggiungendo che l'obiettivo degli Stati Uniti non sarebbe necessariamente quello di provocare il collasso dell'economia iraniana. "La loro economia non deve necessariamente crollare. Dobbiamo soltanto fare in modo che il regime torni alla ragione", ha concluso.

15:47

Gli USA: "Nessuna superpetroliera in transito a Hormuz ha urtato due mine"

Nessuna nave ha urtato mine nello Stretto di Hormuz. Lo afferma il Us Central Command, definendo "false" le informazioni diffuse dall'Iran secondo le quali una superpetroliera in transito a Hormuz ha urtato due mine, subendo un arresto completo.

15:27

Trump dice che gli iraniani desiderano incontrarlo a tutti i costi

Gli iraniani "desiderano incontrarci a tutti i costi", ha detto il presidente Usa, Donald Trump. "Non so se si possa contare su un accordo con loro. Le sanzioni stanno avendo un impatto davvero forte", ha dichiarato in un'intervista telefonica a Fox News.

15:07

Fonti statunitensi smentiscono Trump: "Nessun attacco a Kharg"

Un funzionario statunitense ha dichiarato a Reuters che l'esercito americano non ha attaccato l'isola iraniana di Kharg nello Stretto di Hormuz nei suoi raid la scorsa notte sull'Iran, come invece ha rivendicato Donald Trump. Il presidente USA aveva pubblicato sul suo social network Truth un video generato dall'intelligenza artificiale che mostrava un'isola bombardata, accompagnato dalla didascalia: "L'isola di Kharg viene bombardata e fatta a pezzi". Teheran dal canto suo aveva già smentito che l'isola fosse stata attaccata.

14:47

Trump: "L'Iran è ufficialmente una nazione fallita. È morto!"

"L'Iran è ufficialmente una nazione fallita. È morto! Non hanno una marina, non hanno un'aeronautica, non hanno una valuta, non pagano i soldati né la polizia, l'inflazione è al 300% e la loro leadership è nel caos più totale e incapace di rappresentare adeguatamente il Paese". Lo scrive sul social Truth il presidente statunitense, Donald Trump. "L'unica cosa che hanno sono le fake news provenienti dagli Stati Uniti, la volontà di uccidere i manifestanti (ormai oltre 100 mila morti. Devono essere processati per crimini di guerra contro l'umanità!) e una buona dose di "cavolate”. Grazie per l'attenzione! Presidente Donald J. Trump", aggiunge il capo della Casa Bianca.

14:34

Pezeshkian: "Nonostante gli USA lavoriamo ancora per un accordo"

L'Iran resta impegnato a raggiungere un accordo, nonostante gli Stati Uniti continuino a rispettare i propri impegni, ha dichiarato da Bishkek il presidente Masoud Pezeshkian incontrando il primo ministro indiano Narendra Modi. "Restiamo fedeli agli obblighi assunti in base agli accordi, ma la parte americana non ha rispettato i propri impegni", ha dichiarato Pezeshkian durante il loro incontro a margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. "Stiamo ancora lavorando per raggiungere un accordo e un'intesa", ha aggiunto. "Crediamo che continuare la guerra non serva nè ai nostri interessi, nè a quelli della regione o dell'umanità", ha dicharato Pezeshkian sottolineando che l'India possiede una notevole capacità di contribuire a rafforzare la pace e la stabilità regionale.

14:17

Iran: "Hormuz americano è solo un sogno di Trump"

"L'idea che Hormuz diventi una provincia americana è un sogno che non si avvererà mai". Lo ha detto il portavoce delle forze armate iraniane, secondo quanto riporta Al-Jazeera. "Siamo determinati a espellere le forze americane dalla regione e prima o poi vendicheremo il defunto leader – afferma – L'America sta cercando di ottenere con altri mezzi ciò che non è riuscita a ottenere attraverso la guerra militare. Le affermazioni di Trump sullo Stretto di Hormuz sono false e basate su desideri, non su fatti. Non abbiamo ancora sfruttato appieno tutte le nostre capacità nella guerra contro gli Stati Uniti. Sono determinati a espellere gli americani dalla regione".

14:02

Iran: 2 morti dopo gli attacchi Usa a Larak

Sono morte due persone a causa degli attacchi aerei statunitensi sull'isola iraniana di Larak. Lo ha dichiarato un funzionario iraniano all'agenzia di stampa statale Irna, riportato dall'Agi. "Durante l'attacco avvenuto nella tarda serata di ieri, due persone sono state uccise e diverse altre ferite", ha dichiarato Hossein Amir Teymouri, governatore della vicina isola di Qeshm.

13:00

Iran: "Intercettata nave che ha inquinato lo Stretto di Hormuz"

L'Iran ha fatto sapere attraverso l'agenzia di stampa Irna di avere intercettato la nave che avrebbe inquinato le acque nello Stretto di Hormuz. Si tratterebbe di una nave sa carico e sarebbe stata identificata dopo la diffusione di immagini che l'hanno ripresa mentre scaricava l'olio esausto in mare. "Ha scaricato una miscela di olio esausto, acque di sentina e fanghi industriali", hanno fatto sapere le autorità iraniane. Sono in corso le attività di bonifica.

12:42

Nuovi raid USA sull’Iran, l’analista Dentice: "Stati Uniti in un vicolo cieco, la guerra ha rafforzato Teheran"

L'isola di Larak, nello Stretto di Hormuz
L'isola di Larak, nello Stretto di Hormuz

Nel corso della notte gli USA hanno condotto un attacco all’isola di Larak, snodo marittimo cruciale nello Stretto di Hormuz. Una mossa che, secondo Giuseppe Dentice (Osmed),  segnala la necessità di Washington di provare a raggiungere un’intesa con Teheran in una guerra che finora non ha prodotto nessun risultato utile per gli Stati Uniti.

12:00

Soldati israeliani si rifiutano di prestare servizio con una donna, il ministro Smotrich li difende

16 soldati soldati dell'Idf sono stati condannati per essersi rifiutati di entrare in combattimento a bordo di un quad con una paramedica. In risposta alla condanna, il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, è intervenuto in sostegno dei militari. "Io sostengo i combattenti di Givatayim che hanno insistito sul loro diritto e sul loro dovere di servire nelle Forze di Difesa Israeliane, mantenendo i loro valori e la loro fede e rispettando rigorosamente l'integrazione appropriata".

11:28

Media: Israele e Grecia firmano accordo da 3 miliardi di euro per la fornitura di armi

Israele e Grecia hanno firmato un accordo da 3 miliardi di euro, in base al quale Israele fornirà alla Grecia un sistema di difesa aerea. Lo riporta Times of Israel citando una nota del Ministero della difesa. L'accordo è stato denominato "Scudo Achille" e si tratta del "più grande accordo di esportazione di materiale bellico nella storia delle relazioni tra Israele e Grecia, e uno dei più grandi nella storia dello Stato di Israele". È stato firmato oggi a Tel Aviv da Amir Baram, generale dell'IDF e direttore generale del Ministero della Difesa, e dal suo omologo greco, Ioannis Bouras. Si tratterebbe la prima volta che Israele fornirà a un altro Paese un "sistema di difesa completo contro un'ampia gamma di minacce", inclusi missili balistici e droni. Contestualmente, sarebbe stato firmato anche un accordo supplementare del valore di 26 milioni di euro, per la vendita dei sistemi Drone Dome di Rafael. Israele si propone così di ampliare "la cooperazione industriale nel settore della difesa con la Grecia, compreso il trasferimento di conoscenze e tecnologie all'industria locale".

11:17

Emirati: "Nessun attacco alla base aerea di Al Menhad"

Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha smentito la notizia dell'attacco alla base aerea di Al Menhad. In una nota diffusa su X, il Ministero ha dichiarato che "le Forze Armate rimangono in allerta per rispondere a qualsiasi minaccia che possa sorgere, in modo da salvaguardare la sovranità, la sicurezza e la stabilità degli Emirati Arabi Uniti". Il Ministero ha anche invitato il pubblico a "fare affidamento su fonti ufficiali per le informazioni e ad astenersi dal diffondere voci o informazioni inaccurate".

10:58

Ministro Esteri iraniano: "Netanyahu è un serpente, si vanta di avere influenzato l'America"

"In ebraico, Netanyahu si vanta apertamente di aver gabbato l'Amministrazione statunitense portandola a una guerra contro l'Iran a beneficio di Israele. Netanyahu ride esplicitamente di come abbia ‘influenzato' l'America attraverso 1.000 ore di trasmissione sulle reti". Lo ha scritto il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, aggiungendo l'epiteto "serpente" riferito al primo ministro israeliano.

10:27

Trump: "I democratici vogliono vederci perdere guerra, ma non accadrà"

"I democratici vogliono che il nostro Paese perda la guerra contro l'Iran, cosa che non accadrà perché stiamo vincendo nettamente e senza difficoltà". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump, intervistato da Fox News. "Al momento opportuno – ha proseguito – o vinceremo noi oppure saranno loro a fare qualcosa. A me va bene vincere. Non ho bisogno di una firma su un pezzo di carta".

10:07

Iran, Parigi invita alla "calma e alla riapertura pacifica" dello Stretto di Hormuz

Dopo i bombardamenti USA e la risposta iraniana, la portavoce del governo francese Maud Bregeon invita alla "calma" e alla "riapertura pacifica" dello Stretto di Hormuz. Intervistata da Bfmtv-Rmc, Bregeon ha anche annunciato che il governo di Parigi intende "proseguire gli aiuti settoriali" all'acquisto di carburante, in particolare, per le imprese più in difficoltà.

09:52

Il direttore della compagnia petrolifera iraniana: "A Kharg è tutto regolare"

"La situazione sull'isola di Kharg è tranquilla e le operazioni petrolifere non si sono interrotte". Lo ha dichiarato, secondo il canale X di Al-Jazeera, il direttore della Compagnia Petrolifera Nazionale Iraniana. Il presidente degli Usa Donald Trump ha pubblicato poche ore fa un video con l'IA che mostrava l'importante hub petrolifero iraniano "ridotto in macerie" da un bombardamento.

09:19

Emirati Arabi Uniti: "Abbiamo neutralizzato un drone iraniano"

Gli Emirati Arabi Uniti hanno affermato di aver neutralizzato un drone proveniente dall'Iran che sorvolava le loro acque territoriali, dopo che Teheran aveva rivendicato un attacco a una base statunitense nel Paese del Golfo. "Il Ministero della Difesa ha annunciato che l'Aeronautica degli Emirati Arabi Uniti ha risposto a un Uav rilevato sulle acque territoriali del Paese, proveniente dall'Iran", ha dichiarato il ministero in un comunicato stampa.

08:58

Aumentano anche i contratti future sul gas in Europa

I contratti future sul gas naturale in Europa (Ttf) sono in aumento dopo la ripresa degli attacchi in Medio Oriente. Il Ttf in mattinata sale del 3,39% a 69,25 euro al Megawattora.

08:27

Pasdaran: "Petroliera in transito in area vietata a Hormuz colpita da mine"

Una petroliera che stava tentando di attraversare la zona meridionale dello Stretto di Hormuz è stata colpita da due mine navali e ha preso fuoco. Lo ha riferito la Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, spiegando che "la petroliera ha tentato di attraversare un passaggio vietato ed è stata completamente bloccata. Ribadiamo il nostro avvertimento sulla sorte delle navi che violano le norme di sicurezza nello Stretto. Le norme emanate dalla Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in merito al passaggio devono essere rispettate. Le compagnie di navigazione non devono assecondare le provocazioni militari americane e non devono mettere a repentaglio i propri beni e la vita dei propri equipaggi".

08:17

In forte rialzo il prezzo del petrolio dopo i nuovi raid USA in Iran

Il prezzo del petrolio è in forte rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a ottobre è scambiato a 85,93 dollari al barile con una crescita del 3,03% mentre il Brent con consegna a novembre supera i 90 dollari a 90,89 dollari al barile con un avanzamento del 3,17%.

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