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“Allarme bomba”: basilica di Olbia circondata, arrivano cinofili e artificieri ma era “Allarme pompa”

La basilica di San Simplicio è stata fatta evacuare e l’area attorno transennata ma dopo le verifiche degli artificieri si è scoperto che era un falso allarme: il messaggio automatico “allarme pompa” dell’impianto sotterraneo scambiato per “allarme bomba”.
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Un messaggio automatico frainteso ha fatto scattare l'emergenza massima ad Olbia dove un allarme per pompa idraulica guasta è stato interpretato come allarme bomba facendo scattare l'intervento di artificieri e gruppi cinofili nella basilica di  San Simplicio.

L'episodio a lieto fine è andato in scena nel pomeriggio di ieri, sabato 11 luglio, quando l'allerta lanciata dagli addetti alla chiesa è stata presa molto sul serio e ha fatto scattare l'intervento di diverse pattuglie della Polizia di Stato e dei carabinieri. Le forze dell'ordine quindi hanno circondato e isolato la struttura transennando l'area attorno alla Basilica e richiedendo poi anche l'intervento degli artificieri da Sassari e del gruppo cinofili della polizia di frontiera.

Dopo l'arrivo degli artificieri e tutte le verifiche del caso, circa un'oretta di tensione e incredulità, si è scoperto fortunatamente che si trattava di un falso allarme. Secondo quanto ricostruito, tutto è nato dall'errata interpretazione di un messaggio audio automatico "allarme pompa" , un messaggio preregistrato inviato in automatico  tramite chiamata telefonica ai numeri di competenza per segnalare un problema alle pompe di sollevamento che si trovano nei sotterranei della chiesa.

Si trattava infatti di un piccolo guasto all'impianto installato per prevenire possibili allagamenti dei sotterranei in caso di forti piogge e che aveva fatto partire la procedura di emergenza che però prevedeva l'arrivo dei tecnici e non delle forze dell'ordine. Qualcuno però ha frainteso le parole e ha interpretato la segnalazione come l'avvertimento della presenza di un ordigno all’interno del luogo di culto e ha chiamato così subito i numeri di emergenza delle forze dell'ordine avvertendo di una possibile bomba nella basilica di  San Simplicio .

"È andato in tilt il software che ha mandato in allarme il sistema" ha spiegato il parroco all'Unione Sarda. Una volta chiarito l'errore, l'area intorno alla chiesa è tornata fruibile e la situazione è tornata alla normalità.

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