Il piccolo Alessandro ha appena un anno di vita ed è affetto da una malattia genetica rara, talmente tanto inconsueta da contare 80 casi in tutto il mondo: immunodeficienza combinata da deficit di LRBA. "Alessandro aveva soli 6 mesi quando ci hanno dato la diagnosi – spiega la mamma Concetta – la sua è una malattia autoimmune. Significa che l’organismo attacca se stesso". Però c’è una soluzione e si chiama trapianto del midollo osseo. La sorellina sarà la donatrice, perché fortunatamente compatibile. Sotto consiglio dei vari medici, la sua famiglia ha deciso di operare Alessandro all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma: l’ospedale è specializzato in trapianti, sebbene non abbiano mai trattato la rara patologia.

Ed è qui che arriva l’appello di mamma Concetta e di tutta la famiglia, la richiesta di sostegno per questa causa tanto grande quanto dispendiosa. "Alessandro ora non ha necessità di nulla – chiarisce a Molfetta Live – ma abbiamo bisogno di un supporto per il periodo post-operatorio". Un periodo di degenza di almeno 4 mesi, durante i quali il bambino sarà sottoposto a vari controlli settimanali. Per questo motivo, la famiglia di Alessandro chiede un aiuto: "Noi gestiamo un bar – spiega la giovane mamma – non stiamo lavorando a pieno regime e abbiamo bisogno di sostegno".

È sufficiente dare un contributo, piccolo o grande che sia, all’IBAN: IT31U0760104000001048565434 Conto Banco Posta con beneficiario De Napoli Concetta e con causale “Donazione piccolo Alessandro”.
Sarà possibile lasciare un’offerta anche anche presso il “Cin Cin Bar” di Molfetta, che sosterrà la famiglia in questa corsa di solidarietà.