Famiglia nel bosco, Trevallion nell’alloggio comunale: domani udienza in Corte d’Appello per il ricongiungimento

Hanno deciso di trasferirsi finalmente nell’alloggio messo a disposizione dal comune di Palmoli Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco al centro della delicata vicenda che vede per ora i tre figlioletti ancora in casa famiglia dopo l’allontanamento dello scorso novembre. Una decisione che sembra un nuovo passo verso le richieste del Tribunale dei minori dell’Aquila e dei servizi sociali per arrivare finalmente al ricongiungimento tanto atteso e richiesto.
Una scelta che peserà sicuramente sulla nuova decisione dei giudici della Corte D'Appello davanti ai quali domani, martedì 21 aprile, i due coniugi sono chiamati a sostenere coi documenti la loro richiesta di poter riavere i piccoli che si trovano nella comunità protetta di Vasto. Un ricongiungimento chiesto a gran voce dai legali della coppia che da tempo lamentano un grave disagio dei minori di fronte a una situazione che si trascina da mesi.
Davanti alla Corte d’Appello, infatti, sarà presentata anche la perizia tecnica firmata dallo psichiatra di parte Tonino Cantelmi e dalla psicologa-psicoterapeuta Martina Aiello che sottolinea una “Grave sofferenza psicologica per i bimbi” e chiede di riconsegnarli ai genitori “con necessità e urgenza”. I bimbi – una femmina di 8 anni e due gemelli di 7 – starebbero manifestando come "indicatori di una sofferenza intensa" una "riduzione delle risposte emotive visibili" sostengono i periti di parte che condannano "Il protrarsi dell'attuale assetto relazionale e operativo, privo delle necessarie misure di accompagnamento e di tutela, mantiene attiva la risposta traumatica nei minori e configura un fattore di rischio clinicamente rilevante per l'insorgenza di ulteriori e documentabili danni alla salute mentale dei bimbi"
Un ricongiungimento necessario dunque che, se concesso, avverrebbe non nel casolare nel bosco ancora in attesa delle ristrutturazioni prescritte e dove finora ha vissuto prima Nathan e poi anche la moglie da quando è stata mandata via dalla Casa famiglia a marzo a seguito di alcuni suoi atteggiamenti considerati deleteri, e nemmeno nell’alloggio temporaneo offerto da un imprenditore di Palmoli, ma nella nuova casa greeen.
L’abitazione è stata consegnata già a inizio mese ma finora i due avevano deciso di rimanere nel casolare vicino ai loro animali come aveva confermato il Sindaco di Palmoli. Da alcuni giorni invece i due coniugi avrebbero iniziato a trasportare qui le loro cose e soprattutto quelle dei bimbi per ricostruire il loro nido famigliare. "La casa è già arredata, ma in questi giorni stanno iniziando a portare gli effetti personali dei bambini, tutto in vista di un prossimo ricongiungimento. La casa infatti risponde a tutte le prescrizioni igienico-sanitarie individuate dal Tribunale", ha spiegato il sindaco Masciulli.
Le speranze di un buon esito del ricorso in Tribunale sono tante ma la decisione dei giudici sicuramente non arriverà immediatamente. Sarà necessario analizzare tutti i documenti e le varie perizie contrastanti tra loro per arrivare a una decisione che però inevitabilmente sarà destinata a generare nuove polemiche.