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Famiglia che vive nel bosco

Famiglia nel bosco, oggi perizia sui bimbi. Consulente Cantelmi: “Mamma Catherine paga l’ostilità del sistema”

Si è tenuta oggi a Vasto la perizia psichiatrica sui tre bambini della famiglia nel bosco di Palmoli. Lo psichiatra e consulente di parte della famiglia nel bosco, Tonino Cantelmi, a Fanpage.it: “I tempi si allungano, Catherine è sconfortata”.
A cura di Ida Artiaco
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Si è tenuta oggi a Vasto la perizia psichiatrica sui tre bambini della famiglia nel bosco di Palmoli (Chieti), al centro delle pagine di cronaca dallo scorso dicembre, quando i minori sono stati allontanati dai genitori a seguito di un provvedimento del Tribunale dei Minori dell'Aquila. All'incontro, inizialmente previsto per il 6 marzo scorso e poi rinviato, hanno partecipato la psicologa Valentina Garrapetta, organizzatrice dei test e chiamata all’osservazione dei bimbi, e, per la difesa, la consulente Martina Aiello.

Il test sui tre bambini di oggi dovrebbe essere l’ultimo atto di una valutazione psicologica e personologica sull’intera famiglia, che ha visto una prima sospensione all’Aquila, per lo stato emotivo alterato della mamma, Catherine Birmingham, e poi la fase del 6 marzo, quando la donna – che viveva con i figli nella casa famiglia di Vasto – è stata allontanata.

La relazione della perizia dovrà essere consegnata al Tribunale per i minorenni dalla dottoressa Simona Ceccoli entro il 30 aprile e, a quel punto, ci sarà un altro mese di tempo per le repliche della difesa e, altrettanto, per la stesura finale del testo, mentre il prossimo 21 aprile la Corte d’appello si esprimerà sull’ultimo ricorso degli avvocati della famiglia nel bosco, a proposito, proprio, dell’allontanamento di Catherine dai figli, e, comunque, per la riunificazione della famiglia.

"Esprimo molte perplessità sulla perizia e sulla sua qualità nella componente testologica, ovviamente dettaglieremo tutto questo nelle sedi opportune. La perizia si trascina e, benché le attività peritali dovrebbero essere terminate, i tempi per l’elaborazione sembrano lunghi ancora", ha commentato a Fanpage.it lo psichiatra e consulente di parte della famiglia nel bosco, Tonino Cantelmi.

Il quale ha aggiunto: "Purtroppo debbo registrare lo sconforto di Catherine, alla quale continuano ad essere attribuite intenzioni che non ha. L’accusa di utilizzare in modo strumentale i propri figli, addirittura a fini commerciali, oltre che ad essere un’opinione di nessun rilievo tecnico, non può che essere vissuta come un insulto e dimostra poca conoscenza della personalità di Catherine. L’amore di Catherine per i propri figli è genuino: oggi Catherine paga il prezzo di una ostilità da parte del sistema. Tutto questo non c’entra nulla con i rilievi fatti dal tribunale nella ordinanza del prelievo. Continuo a confidare nel buon senso, ma come può sentirsi una persona che si sente insultata dalle istituzioni?".

Oggi, intanto, è anche in programma il rientro in Australia della sorella di Catherine, Rachael, e della madre Pauline e il nipotino. Nel tratto verso l’aeroporto di Fiumicino sono stati accompagnati dalla stessa Catherine e dal marito Nathan.

Ha collaborato Maria Neve Iervolino.

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