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Famiglia che vive nel bosco

Famiglia nel bosco, mamma Catherine: “Non abbiamo fatto niente di male. Voglio liberare i miei figli”

Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta “famiglia nel bosco”, ha rilasciato un’intervista a Domenica In: “Non abbiamo fatto niente di male. Sono state dette tantissime bugie sul nostro caso. Sicuramente oggi ho uno scopo: liberare i miei figli”.
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"Non abbiamo fatto niente di male. Sono state dette tantissime bugie sul nostro caso. Sicuramente oggi ho uno scopo: liberare i miei figli". Sono le parole pronunciate da Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta "famiglia nel bosco", nel corso di un'intervista rilasciata oggi a Mara Venier a Domenica.

La donna è intervenuta per promuovere il suo libro e commentare la decisione del Tribunale per i minori dell'Aquila di sospendere la responsabilità genitoriale sia a lei che al marito Nathan Trevallion, disponendo l'allontanamento dei tre figli. Come è noto, la famiglia viveva in un rudere del tutto privo di servizi igienici, acqua, luce e gas in una zona boschiva a Palmoli, in provincia di Chieti. Ai bambini, inoltre, non era stato permesso di frequentare le scuole.

"Un giorno – ha detto Birmingham a Mara Venier – parlerò della vicenda, sicuramente lo farò. Ma ora non sono in grado di farlo. I miei figli vogliono tornare a casa". La mamma "nel bosco" ha glissato sulle tematiche strettamente inerenti la vicenda giudiziaria. "Io sono cresciuta in una bellissima e numerosissima famiglia. Ho sempre voluto che anche i miei figli vivessero in una famiglia amorevole. Mia madre ha avuto 6 figlie, ho capito che era una super donna. La mia famiglia è sempre stata molto unita", ha detto.

La coppia (Nathan e Catherine) si è conosciuta a Bali. Poi, il trasferimento in Italia. "Progettavamo un futuro per i nostri bambini nella natura, in salute e in pace. Abbiamo scelto una proprietà che era vicina ad una strada e ad alcuni villaggi, non era isolata. Volevamo avere legami e connessioni con la comunità. Se non avessimo avuto figli, probabilmente saremmo andati in Alaska. Abbiamo trascorso una vita meravigliosa fino a quando non è successo quello che tutti sapete", spiega.

"Il mio futuro è con mio marito e con i miei figli. L'Italia ha mostrato un grande affetto per noi, tanti sono stati empatici e comprensivi. L'Italia ci ha costantemente sostenuto da quando ci siamo trasferiti qui. Abbiamo apprezzato questo luogo e vorremmo stare in posto che continui a sostenerci. Voglio rimanere in Italia? Al momento sì, sicuramente".

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