Famiglia nel bosco, il papà Nathan Trevallion: “Mia moglie Catherine pronta a collaborare per il bene dei bimbi”

"Catherine è pronta a collaborare per il benessere dei nostri figli". A parlare è Nathan Trevallion, il padre della famiglia del bosco. L'uomo ha rilasciato un'intervista al programma Mediaset Fuori dal coro, condotto da Mario Giordano, che andrà in onda su Retequattro nella serata di oggi, domenica 24 maggio.
"Questa prova ci ha reso più uniti, più innamorati e forti di prima – ha detto nell'intervista – Appena i bambini torneranno a casa li porteremo in spiaggia. Ricominceremo a vivere". Nathan si trova ora, insieme a Catherine, nella nuova casa, dove spera di poter presto accogliere i suoi figli e riunire la famiglia.
E racconta: "Io tutte le mattine vado a Vasto alla casa-famiglia. Vado sei giorni a settimana". Catherine, invece, "al momento ha due videochiamate a settimana. La settimana scorsa ha fatto un incontro protetto: un'ora piena di felicità e di amore. Non abbracciavano la mamma dal 1° aprile, ora sono molto felici".
Relativamente ai bambini, ha detto: "C'è tanta rabbia, tanta tristezza, chiedono sempre: ‘Quando possiamo uscire da qua? Quando possiamo andare a casa?'". La bambina di recente era stata ricoverata in ospedale.
"Sta meglio – ha spiegato il papà – ha avuto una broncopolmonite, la stanno curando. Dopo otto giorni in ospedale, sta rientrando in casa-famiglia. Catherine sta passando momenti molto tristi; non avendo i bambini con lei, è triste per non poterli vedere".
"La bambina ha sofferto molto. È stato un momento difficile anche per me. Io l'ho sempre abbracciata dandole tanto amore per passare il momento difficile. Catherine è sempre stata lucida e oggi è pronta a collaborare per il benessere dei nostri figli. È una persona piena di amore, sia come moglie sia come madre. Questa prova ci ha reso più uniti, più innamorati e più forti di prima. La abbraccio forte e le dico che la amo".
"Il momento più difficile della giornata è quando ci svegliamo e non c'è il rumore e l'allegria dei bambini. – ha detto ancora – Chiediamo rispetto come genitori, sempre rispettando i diritti dei bambini".
Intanto, sarà depositata a giorni la relazione degli ispettori del ministero della Giustizia riguardo alla regolarità dell'operato dei magistrati sulla vicenda della famiglia del bosco, stando a quanto riportano fonti informate. La relazione sarà poi esaminata dal Guardasigilli Carlo Nordio, che ha la facoltà di prendere le sue determinazioni.
La Corte d'Appello dell'Aquila ha inviato al Csm un quesito per chiedere se le richieste degli ispettori del ministero della Giustizia sul caso della famiglia del bosco "esulino o meno dal potere ispettivo riservato al ministero".
Nella richiesta viene specificato che la richiesta ha come oggetto l'intero contenuto dei fascicoli processuali. Analoga questione era stata posta qualche giorno fa dal tribunale dei minori dell'Aquila
Nei giorni scorsi i consulenti della famiglia nel bosco hanno depositato una contro-perizia di oltre 300 pagine contro la relazione del Tribunale per i minorenni de L’Aquila. L’avvocato Simone Pillon, che ora segue la famiglia, ha parlato di “errori grossolani” nella valutazione.