Famiglia nel bosco, bimba più piccola ricoverata in ospedale: “Accanto le educatrici ma genitori possono visitarla”

Una delle bimbe nella cosiddetta famiglia nel bosco è ricoverata in ospedale da alcune ore a causa di una crisi respiratoria accusata mentre si trovava nella casa famiglia di Vasto in cui lei e i due fratelli sono ospitati dopo essere stati allontanati dalla madre e dal padre Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, a cui è stata sospesa momentaneamente la potestà genitoriale, a renderlo noto oggi è stata la garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, Marina Terragni, non senza polemiche a causa di un presunta mancata presenza dei genitori sul posto.
"Una dei bambini del bosco, è ricoverata in ospedale da domenica per crisi respiratoria. La mamma non è con lei" ha scritto infatti sui social Terragni. L'informazione ha inevitabilmente scatenato nuove polemiche dopo che la garante aveva evidenziato pubblicamente che la madre non era accanto alla figlia durante la degenza e lasciando intendere che i genitori non fossero stati avvertito o che comunque no potessero assisterla. Una circostanza smentita poi invece dalla garante dei diritti dell’infanzia dell’Abruzzo, Alessandra De Febis che ha fatto visita personalmente alla bambina ricoverata nel reparto di pediatria.
"I genitori sono stati informati tempestivamente del ricovero, disposto in via meramente precauzionale, ed entrambi hanno fatto regolarmente visita alla piccola sia ieri che oggi" ha spiegato De Febis e dopo qualche ora anche Terragni, fin dall’inizio contraria alla separazione della famiglia dai piccoli, ha chiarito che "In base a quanto dichiarato dall’ospedale la bambina è ricoverata per una patologia ostruttiva" e che "Accanto a lei ci sono le educatrici" ma che "Madre e padre possono farle visita".
Secondo quanto ricostruito finora, la piccola, che già in passato aveva sofferto di bronchite, ha iniziato a stare male dalla serata di domenica con difficoltà respiratorie che hanno spinto gli operatori della casa famiglia a chiedere l'intervento del 118 e che poi ha disposto il trasferimento della piccola al pronto soccorso a causa di un abbassamento dei livelli di ossigenazione. La minore è stata quindi ricoverata in via precauzionale nel reparto di pediatria dove è tenuta sotto osservazione e dove le viene somministrata la relativa terapia.
"Ho fatto personalmente visita alla bambina lunedì mattina. Il ricovero è stato disposto in via meramente precauzionale, di concerto tra il reparto che ha in cura la minore e la pediatra di riferimento. I genitori sono stati informati tempestivamente ed entrambi hanno fatto regolarmente visita alla piccola sia ieri che oggi. La situazione è sotto controllo e, non appena le condizioni lo consentiranno, la bambina sarà dimessa” ha spiegato la garante regionale per l'infanzia.