“Aiutatemi, vi chiedo scusa”. Porto Cesareo, 13enne azzannata dal rottweiller: denunciate due minorenni

Immagine
immagine di repertorio
A Porto Cesareo una lite tra adolescenti è degenerata in modo imprevedibile: una 13enne è stata aggredita da un rottweiler. Il tutto è stato ripreso in un video, ora agli atti dell’inchiesta. La minore è stata ferita alla gamba e ricoverata, mentre si indaga sulla dinamica e su un’eventuale istigazione.

Ha preso una piega decisamente drammatica la lite tra adolescenti avvenuta nella serata di domenica 28 aprile a Porto Cesareo, in Salento. Quello che sembrava un semplice diverbio è infatti finito al centro di un’inchiesta.

Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato da una discussione tra una 13enne residente nell’hinterland leccese e due sorelle di 15 e 17 anni, per motivi ancora non chiariti. In pochi moinuti la tensione sarebbe salita fino a degenerare, fino al coinvolgimento di un rottweiler.

A rendere ancora più delicata la vicenda è un video, girato con uno smartphone e ora al centro delle verifiche degli inquirenti. Le immagini, circolate rapidamente sui social, mostrano le fasi precedenti all’aggressione: si sente una voce femminile dire “Ora!”, poi l’abbaiare del cane e la ragazza che tenta di allontanarsi. Subito dopo si scatena il momento più concitato, con le urla della 13enne: “Aiuto, ahia, aiutatemi, lasciatemi, vi chiedo scusa”, mentre viene raggiunta e morsa alla gamba.

Proprio quel filmato è diventato uno degli elementi chiave dell’indagine, perché consente agli investigatori di ricostruire i passaggi immediatamente precedenti e successivi all’attacco. Gli accertamenti sono in in corso per chiarire se l’animale sia stato lasciato libero improvvisamente o se, come ipotizzato, possa essere stato incitato nel corso della lite.

La ragazza è stata ferita in modo serio tra tibia e perone. Soccorsa dal 118, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.La prognosi è di circa venti giorni, ma la minore resta sotto osservazione nel reparto di chirurgia pediatrica.

Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dalla Procura dei Minori di Lecce, dopo che la denuncia presentata dalla famiglia attraverso il proprio legale. Le ipotesi al vaglio degli inquirenti sono pesanti e comprendono anche il tentato omicidio, alla luce della dinamica e dell’uso del cane come possibile “strumento” dell’aggressione.

Parallelamente è stata presentata una denuncia anche nei confronti dei genitori delle due minorenni coinvolte, per omessa custodia dell’animale. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto, acquisendo le immagini di videosorveglianza della zona e ascoltando i testimoni presenti.

Resta centrale, comunque, il video dell’aggressione: è proprio da quelle immagini che gli investigatori stanno cercando di dare una sequenza chiara ai fatti.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views