Si chiama Antonio Megalizzi, è originario di Trento e lavora come giornalista radiofonico, l’italiano ferito a Strasburgo durante l’attentato di ieri sera, perpetrato dal 29enne Cheriff Chekat. Secondo le notizie che giungono dalla cittadina francese, Megalizzi è stato colpito da un proiettile alla base del cranio. La notizia del suo coinvolgimento nella sparatoria nella quale sono morte 2 persone è arrivata dall’europarlamentare del Partito Democratico Brando Benifei, che è stato informato dalla redazione dove il giornalista lavorava, ovvero quello di Europhonica, emittente che fa parte del network delle radio universitarie. Il connazionale, apprende l'ANSA da fonti qualificate, lotta in queste ore tra la vita e la morte nell'ospedale dove è ricoverato.

L’Unità di crisi della Farnesina è in costante contatto con la famiglia dell’italiano. “Ho notizia purtroppo di un giovane giornalista radiofonico italiano che conosco fra i feriti – ha scritto Benifei sul proprio profilo Facebook – spero non grave”. Megalizzi si trovava a Strasburgo per condurre un programma radiofonico in occasione della plenaria del Parlamento Europeo. Nel suo profilo Facebook, racconta di aver studiato all'università di Verona e di essersi specializzato in studi internazionali all'ateneo di Trento. Aveva collaborato in passato anche con la sede Rai di Trento, curando dal 2014 uno show alla radio dal titolo "Tesi di Laurea" .

Nell’attentato di Strasburgo sono rimaste ferite “in modo grave” otto persone, mentre altri cinque sono stati colpiti in maniera leggera. Lo rende noto la prefettura del Basso Reno che diffonde bollettini sulle condizioni mediche e sul bilancio dell’attacco. Le vittime sono 2, tra cui un turista thailandese di 45 anni.