Il partito del presidente francese Emmanuel Macron, La Republique En Marche, attacca il governo italiano per la decisione di chiudere i porti alla nave Aquarius. Una linea definita vomitevole dal portavoce del partito di maggioranza francese, Gabriel Attal, intervistato questa mattina dalla tv Publi Senat. “Considero che la linea del governo italiano sia vomitevole – sostiene Attal -. È inammissibile fare delle bassezze politiche quando ci sono vite umane in gioco (…) Lo trovo immondo”.

Durante la trasmissione, Attal parte da un pensiero nei confronti dei 629 migranti che si trovano a bordo della nave che dovrà dirigersi verso Valencia dopo la chiusura dei porti italiani. “Ho un pensiero per le 629 persone che sono su questa nave”. Poi il portavoce di En Marche parla della Corsica, che questa mattina ha proposto di accogliere l’Aquarius. Qual è la posizione della Francia a proposito? “Sono meno di 24 ore che siamo in questa situazione – replica Attal – penso che il presidente Macron e il governo guardino cosa sia possibile fare. Ma in questa maggioranza non si fa politica con i tweet”.

Il portavoce di En Marche spiega che il tentativo è quello di trovare “soluzioni pragmatiche” e che, soprattutto, “proteggano le vite umane: ed è ciò che stiamo facendo”. Attal afferma che, a suo parere, “tutte le soluzioni sono sul tavolo del governo” e si dice sicuro che la Francia parteciperà alla ricerca di una “soluzione umanitaria per questa nave”. L'Aquarius, dopo aver ricevuto il no dall'Italia con la chiusura dei porti, è diretta verso Valencia: il governo spagnolo ha infatti deciso di accogliere l'imbarcazione con a bordo 629 migranti. Secondo quanto affermato dal ministero delle Infrastrutture, l'Aquarius – che viaggerà verso Valencia insieme a una nave della Marina militare e una delle guardia costiera – dovrebbe impiegare quattro giorni per raggiungere le coste spagnole.

Macron: ‘Da Italia cinismo e irresponsabilità'

La posizione espressa da Attal viene in parte ribadita dal presidente francese Emmanuel Macron che ha denunciato il "cinismo e l'irresponsabilità del governo italiano" che ha rifiutato di far approdare la nave Aquarius sulle coste della Sicilia. La posizione di Macron è stata riferita dal portavoce del governo, Benjamin Griveaux. Il presidente francese ha ricordato "la legge marittima" che indica "che in caso di pericolo è la costa più vicina che si assume la responsabilità del soccorso: se una nave avesse in Francia il porto più vicino, potrebbe attraccare nel rispetto della legge internazionale".

La replica di Di Maio: ‘Proprio loro parlano…'

La prima risposta del vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, alle parole di Macron e del suo partito è molto breve. Parlando con i cronisti dopo il vertice a Palazzo Chigi, Di Maio si limita a rispondere: “Proprio loro parlano…”. Il vicepresidente del Consiglio torna poco dopo sul tema: “Sono contento che i francesi abbiano scoperto la responsabilità. Se vogliono li aiutiamo noi, aprano i loro porti e noi gli trasferiamo un po’ di persone in Francia”.