Alitalia, Lupi: “L’Italia non può fare la Cenerentola di Air France”
Niente diktat da parte di Air France – Klm all'Italia nel tentativo di salvataggio di Alitalia perché il nostro Paese "non può fare la Cenerentola" della compagna franco olandese. Lo ha ribadito questa mattina il Ministro dei trasporti e delle infrastrutture Maurizio Lupi intervistato ai microfoni di Sky Tg 24. Questa condizione "è un pilastro fondamentale di questa alleanza" ha sottolineato Lupi ricordando che in caso contrario "noi lavoreremo per il compito che il Governo ha per individuare altre alleanze internazionali". Dopo che in questi giorni Air France ha dettato le sue condizioni per l'accordo tra i due gruppi che dovrebbe portare la compagnia aerea ad acquisire il 50% di Alitalia, Lupi dunque ha posto invece i paletti del Governo che prevedono pari dignità nelle trattative.
Individuare altre alleanze – L’operazione che il governo ha fatto in questi giorni con l'intervento anche delle Poste non è servita a salvare la compagnia italiana perché “il governo non vuole salvare nessuno" ha spiegato Lupi, aggiungendo "Noi abbiamo individuato le condizioni che potessero ripermettere ad un’azienda come questa di trattare nei confronti di Air France" alla pari. Niente preclusioni da parte di Air France dunque, perché "il settore del trasporto aereo non può avvenire che in una grandissima alleanza internazionale" ma un'alleanza che garantisca l'importanza del nostro Paese. "Mi auguro che Air France faccia l’aumento di capitale" ha spiegato il Ministro, aggiungendo "ma se non lo dovesse fare passa nella composizione sociale verso il 10-11% quindi non può più esercitare i vincoli del patto parasociale".