Una bambina di appena quattro giorni è stata portata d'urgenza la scorsa notte all'ospedale San Bortolo di Vicenza ed è morta all'alba. La neonata sarebbe stata gettata a terra in casa dalla madre. L'episodio, forse causato dallo stress e da una depressione post partum, è avvenuto nella serata di domenica, intorno alle 19, a Lisiera di Bolzano Vicentino, nella provincia di Vicenza. La mamma della piccola, una donna di quarantuno anni, subito dopo aver scaraventato a terra la figlioletta sarebbe andata in un’altra stanza e avrebbe tentato il suicidio ferendosi alla gola con un coltello. Ad accorgersi di quanto accaduto e a dare l’allarme al 118 è stato il marito della donna e papà della bambina. Gli operatori del Suem intervenuti sul posto hanno quindi prima tentato di rianimare la piccola e poi hanno portato mamma e figlia in ospedale.

Inutili gli sforzi dei medici: la neonata è deceduta in ospedale – La neonata è stata ricoverata in Terapia intensiva pediatrica, dove però è deceduta all'alba di lunedì. La madre invece è piantonata in stato di arresto nel reparto di Psichiatria. La donna è stata anche curata per la ferita al collo, che sarebbe comunque superficiale. Per la delicatezza del caso il riserbo è massimo da parte dei carabinieri della compagnia di Thiene (Vicenza), che sono intervenuti per le indagini. I militari hanno ricostruito il terribile accaduto grazie alla testimonianza del capo famiglia. Come apprende l'Ansa da fonti vicine alle indagini, il padre della bambina ha raccontato di aver sentito un primo tonfo sordo, poi la moglie urlare frasi sconnesse e infine un secondo tonfo. Questo potrebbe indicare che la bimba sia stata gettata a terra non una, ma due volte. Quando è entrato nella stanza per la piccola, nata il 16 gennaio, non c'era più niente da fare. La donna, dimessa dall'ospedale sabato scorso, invece si è rifugiata nel bagno, dove avrebbe cercato di uccidersi.