È allarme a Porto Rico dopo che il passaggio dell’uragano Maria, che ha già devastato l’isola. La diga di Guajataca ha ceduto e sta provocando alluvioni molto pericolose soprattutto in due cittadine lungo il fiume: lo ha annunciato il servizio meteo Usa (Nws), citato dalla Bbc, che ha aggiunto che è in corso l'evacuazione della popolazione di due centri abitati lungo il fiume. Il cedimento è avvenuto alle 14:10 locale, le 21.10 italiane, allagando subito le cittadine di Isabela e Quebradillas.

Subito dopo l'allarme lanciato dal servizio meteo nazionale per la diga di Guajataca, nella parte occidentale del Paese, è partita l’evacuazione con gli autobus e altri mezzi che stanno cercando di portare in salvo le persone “il più rapidamente possibile”. Il servizio meteo a San Juan ha precisato che, sulla base di quanto hanno riferito gli operatori, il crollo della diga sul lago Guajataca causerà delle inondazioni a valle che potrebbero interessare fino a 70.000 persone.

Porto Rico al buio dopo il passaggio di Maria – Anche lo stesso governo ha parlato di una situazione “estremamente pericolosa”. “Questa tempesta ci ha schiacciati, da una parte all’altra dell’isola”, hanno fatto sapere le autorità spiegando appunto che la situazione è già molto difficile. A Porto Rico, dove sono oltre 500 i centri di accoglienza allestiti, l’uragano ha causato nei giorni scorsi un black out che ha colpito l’intera isola, rimasta totalmente al buio.

Sale il bilancio delle vittime dell'uragano Maria – L’uragano Maria, che si è abbattuto sulle aree già colpite dal devastante Irma, continua inoltre a far registrare vittime. Il bilancio nelle isole caraibiche è salito almeno a quota ventisette. A Dominica si sono registrati quindici morti, sei si contano a Porto Rico, tre ad Haiti, due a Guadalupa e una nella Repubblica Dominicana.