Suo padre, Nicola Trerotola, è stato un esponente locale del Msi e fondatore del Movimento sociale in Basilicata, oltre che sindaco missino di Balvano. Oggi il figlio, Carlo Trerotola, è il candidato del centrosinistra alle elezioni regionali in Basilicata che si terranno il 24 marzo. Ma non nasconde che il suo unico politico di riferimento è stato proprio Giorgio Almirante, molto vicino a suo padre negli anni in cui quest’ultimo militava nel Msi. “Almirante è stato il mio unico politico di riferimento”, afferma Trerotola nell’incontro che si è tenuto oggi nella sede di FederFarma di Potenza. In un passaggio del suo discorso, il candidato presidente di Regione del centrosinistra, sostenuto da una larga coalizione, ha fatto riferimento allo storico leader del Movimento sociale, definito suo punto di riferimento politico.

La scelta del centrosinistra di candidare Trerotola è arrivata dopo la rinuncia del presidente uscente Marcello Pittella, nel tentativo di compattare la coalizione e trovare una convergenza massima su di un nome, quello del farmacista figlio dell’ex sindaco di Balvano. Anche il fratello, Ercole, fa politica ed è attualmente consigliere comunale di opposizione, dopo essere stato candidato sindaco col centrodestra. E proprio il fratello, dopo l’annuncio della candidatura di Trerotola, aveva spiegato – con un post su Facebook – che “Carlo non è mai stato candidato in alcuna formazione politica, tampoco vanta frequentazioni di ambienti politici di destra. Piuttosto da sempre assiduo frequentatore di ambienti politici di area cattolica. Preciso, infatti, che candidato è Carlo e non la ‘famiglia Trerotola’ di cui alcuno ha la rappresentanza politica”. Il fratello è stato candidato sindaco due volte nel centrodestra negli ultimi anni nel suo paese, dove anche il padre è stato primo cittadino durante la sua militanza nel partito di Almirante.

La replica di Trerotola

Dopo le polemiche delle ultime ore, il candidato alla presidenza della Regione Basilicata ha replicato con un post su Facebook: "In queste ore stanno girando un video ed un articolo in cui è stata estrapolata una mia frase detta in un appuntamento elettorale. In questa frase parlo di Almirante, storico dirigente politico della destra italiana. Vorrei chiarire bene ciò che intendevo dire con quel riferimento perché, come spesso capita al tempo dei social network e delle campagne elettorali, le parole possono essere fraintese ed utilizzate per scopi propagandistici dalle altre parti politiche. Come ho già avuto modo di dire, la lezione che ci arriva dai leader politici del passato, è che ci si può battere per i propri ideali, da avversari, ma sempre con grande stile e rispetto". Parlando del clima di fiducia che serve per rigenerare il "rapporto tra cittadini e politica", spiega che per questo motivo vorrebbe "che ci confrontassimo tutti sui programmi e non su video tagliati ad arte e titoli di giornali. Che mi fanno anche simpatia. Essere comunità vuol dire saper rispettare le diversità e trarre arricchimento dal confronto democratico. La politica urlata, quella che cerca solo like sui social network, non fa bene alla democrazia e crea un clima di odio al quale noi dobbiamo opporci con tutte le nostre forze". Sotto lo stesso post, rispondendo ad un utente, Trerotola sottolinea di definirsi "da sempre antifascista. Ancor prima di decidere di candidarmi ho sempre avuto atteggiamento umano, e chiaramente politico, di opposizione al fascismo in tutte le sue forme".