Torna a tremare la terra in Centro Italia. Torna la paura nelle Marche. Due scosse, a distanza di un’ora l’una dall’altra, sono state avvertite dalla popolazione in provincia di Macerata. Il terremoto, di magnitudo 3.0, è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a due chilometri di distanza da Muccia. La prima scossa, in realtà, è stata registrata in mare, sulla costa marchigiana, sempre con magnitudo 3.0. Il comune più vicino all’epicentro è quello di Civitanova Marche, a circa 19 km di distanza. Il terremoto è stato registrato alle 20:30 di questa sera. La seconda, con la stessa magnitudo, è stata avvertita anche dalla popolazione alle 21:35. Non si registrano, comunque, danni a cose o persone.

Il terremoto è stato registrato a una profondità di otto chilometri ed è stato localizzato dalla sala sismica INGV di Roma. Tra i comuni più vicini all’epicentro ci sono alcune delle località colpite dal terremoto che ha scosso l’Italia centrale nel 2016. Tra questi, a soli tre chilometri, c’è Pieve Torina. A quattro chilometri dall’epicentro troviamo invece Pievebovigliana, a sei Fiordimento, a sette Serravalle di Chienti, a otto Monte Cavallo, a nove Camerino, a 11 Fiastra e Sefro, a 12 Acquacanina, a 15 Visso e a 16 Ussita. Non ci sono, invece, grandi comuni a distanza ravvicinata: come segnala l’Ingv il comune più vicino con oltre 50mila abitanti è Foligno, a 29 km di distanza. Ancora più distanti troviamo Perugia, a 53 km, e Terni a 64. Nonostante la paura, soprattutto per la seconda scossa, non sembrano esserci danni.