Un nonno “normale”, senza alcuna affiliazione politica o religiosa, né precedenti penali. Stephen Paddock, 64 anni, è stato identificato dalla polizia americana come l’autore della più grave sparatoria di massa che gli Stati Uniti ricordino: 58 morti e oltre cinquecento feriti. Viveva ad un'ora e un quarto dal luogo della strage perpetrata ad un festival di musica country a Las Vegas. L'uomo aveva molte armi (si parla di almeno 8 pistole) nella sua stanza al 32esimo piano del Mandalay Bay Hotel and Casino, dove si è suicidato prima che la polizia vi facesse irruzione. Gli agenti hanno poi fermato anche Mary Lou Danley, di origine asiatica, poi rilasciata perché non considerata coinvolta nei fatti.

Di dov’era

Stephen Paddock ha vissuto nel villaggio di Mesquite, nello Stato del Nevada, dal giugno 2016 e si ritiene che sia nato il 9 aprile 1953. In precedenza avrebbe vissuto a Reno, sempre Nevada, dal 2011 al 2016, e aveva anche un indirizzo a Melbourne, Florida, dal 2013 al 2015. E ancora, negli anni Novanta era stato in diverse località della California dal 1990, come riferito dagli inquirenti. Mesquite è una cittadina della contea di Clark, dove vivono circa 17.400 persone, tra cui diverse comunità di pensionati

Ha agito da solo?

Nonostante in un primo momento si pensasse Mary Lou Danley, 62enne di origine filippina, presunta compagna dell’uomo, fosse coinvolta nell’eccidio, la polizia ha escluso che il 64enne possa aver agito con l’aiuto di complici. Lo sceriffo Joseph Lombardo, del Dipartimento di Polizia Metropolitana di Las Vegas, ha descritto Paddock come un "lupo solitario". Lo sceriffo ha poi escluso la pista del terrorista: "Sicuramente no. Si tratta di un individuo del posto”.

Perché l’ha fatto

Paddock non era collegato ad alcun ad organizzazione terroristica, né tanto meno a gruppi militari noti. Dai primi controlli, non ha precedenti penali, non è un veterano di guerra e Lombardo ha detto di aspettare prima di diffondere "il credo di quest'uomo".  In diversi tweet diffusi sui social Paddock viene descritto come "pro Trump", ma il fatto non è confermato. “Non aveva alcuna affiliazione politica o religiosa e "non c'era alcuna indicazione che potesse fare una cosa del genere". "Era uno normale. Qualcosa deve essere successo, deve aver perso la testa, siamo scioccati", ha detto in un'intervista al Mail on line Eric Paddock, il fratello del killer di Las Vegas.

Chi è Mary Lou Danley

La polizia ha spiegato che la donna ha 62 anni, è di nazionalità australiana e ha vissuto con Paddock a Mesquite dal gennaio 2017. Il quotidiano The Australian spiega che potrebbe essere di origini indonesiane. Su LinkedIn si legge che è di Reno, Nevada, ed è descritta come una giocatrice d'azzardo e di casinò professionista. "Mamma e nonna che vive la sua vita al massimo", si legge su Facebook. La donna è già stata rilasciata: non avrebbe avuto alcun ruolo nella vicenda.