Voli cancellati e accorpati per risparmiare carburante: il piano di emergenza elaborato nel Regno Unito

La guerra in Iran sta mandando in crisi il settore travel, soprattutto perché i prezzi del carburante sono in costante aumento a causa della chiusura dello stretto di Hormuz. A risentirne sono principalmente le compagnie aeree, costrette a ricalibrare la loro offerta e a lasciare a terra alcuni velivoli per evitare sprechi. Con l'estate 2026 che si avvicina, però, la situazione si sta facendo sempre più complicata e non sorprende che siano sempre di più i drastici provvedimenti messi in atti per "limitare i danni". Se Ita Airways ha lanciato delle nuove rotte per andare incontro alla crescente domanda, Ryanair ha deciso di cancellare alcuni voli. Nel Regno Unito, invece, si è messo a punto un piano di emergenza un tantino diverso: ecco cosa prevede.
Il piano di emergenza delle compagnie aeree inglesi
La guerra in Medio Oriente continua a interrompere le forniture di carburante, facendo schizzare alle stelle i prezzi. Il governo britannico ha dunque deciso di prendere dei provvedimenti drastici per evitare gravi disagi in vista dell'estate: stando alla nuova legislazione elaborata, le compagnie aeree del Regno Unito stanno esaminando orari e rotte per individuare i voli che possono essere cancellati o accorpati. L'obiettivo? Comunicare in anticipo quali sono i voli eliminati, così da risparmiare carburante senza creare disagi, ritardi o cancellazioni improvvise. Le modifiche consentiranno alle compagnie aeree di restituire una parte limitata degli slot di decollo e atterraggio assegnati, il tutto senza perdere il diritto di utilizzarli nella stagione successiva (come spesso succede oggi, cosa che costringe le aziende a far volare dei velivoli semi vuoti pur di non perdere il diritto).
Cancellazioni con almeno due settimane di anticipo
Nel caso in cui i voli non vendessero una percentuale significativa di biglietti con un certo anticipo, potrebbero essere cancellati per evitare lo spreco di carburante. Stando ai piani, è essenziale che la comunicazione ufficiale della cancellazione venga data con almeno 2 settimane di anticipo, così da consentire ai viaggiatori di ri-organizzare la propria vacanza. Rob Bishton, amministratore delegato dell'Autorità per l'aviazione civile del Regno Unito, ha dichiarato: "L'allentamento delle regole relative agli slot aeroportuali consentirà alle compagnie aeree una maggiore flessibilità, pertanto ci aspettiamo che informino i passeggeri con il maggior preavviso possibile in caso di cancellazioni durante questo periodo". Al momento non ci sarebbero problemi di approvvigionamento immediati ma il governo è attento a dare all'utenza certezze a lungo termine.