Vacanze lontane dal caldo: dall’Islanda alla Svezia, 5 mete per l’estate 2026

Le estati sono sempre più calde e ormai il modo di viaggiare sta iniziando a cambiare. Le ondate di calore che negli ultimi tempi hanno interessato gran parte del mondo, e in particolare l’Europa, stanno spingendo sempre più persone a rivedere il proprio concetto di vacanza estiva. Se fino a poco tempo fa le destinazioni più ambite erano le spiagge della Spagna, della Grecia o del Sud Italia, oggi in molti iniziano a chiedersi se valga davvero la pena affrontare temperature che superano i 37 gradi per visitare città, musei, monumenti o trascorrere giornate all’aria aperta. Anche le autorità sanitarie invitano sempre più spesso a limitare le uscite nelle ore più calde della giornata (questa volta per davvero), consigliando di concentrare visite ed escursioni al mattino presto o in serata. Una tendenza che potrebbe influenzare sempre di più anche il mondo del turismo, con musei e attrazioni che dovrebbero adattarsi gli orari alle nuove esigenze. È in questo contesto che si sta affermando la coolcation, dall’inglese cool e vacation, che indica una vacanza in destinazioni dal clima più fresco. L’obiettivo è semplice, ovvero quello di scappare per qualche giorno all’afa e scegliere Paesi dove è possibile passeggiare, visitare città e immergersi nella natura senza essere costantemente alla ricerca di un po’ d’ombra o dell’aria condizionata. Dall’Islanda alla Lituania, passando per Scandinavia, ecco alcune delle mete europee perfette per una vacanza estiva al fresco.
Islanda tra Reykjavík e il Circolo d’Oro
Quando si parla di coolcation, l’Islanda è probabilmente il primo Paese che viene in mente in Europa. Infatti, anche nei mesi estivi le temperature raramente superano i 18 gradi, il che permette di spostarsi e fare gite senza soffrire. In particolare Reykjavík è famosa per il suo centro ricco di casette in legno colorato, negozi e gallerie, la chiesa luterana Hallgrímskirkja, il teatro Harpa e il museo Perlan, da cui si può ammirare una spettacolare vista sull’inrera città. Partendo dalla capitale si può percorrere poi il celebre Circolo d’Oro, una strada ad anello di circa 300 chilometri che comprende il Parco Nazionale di Þingvellir (Patrimonio UNESCO), il geyser Strokkur e la cascata Gullfoss, tre delle attrazioni più belle del Paese.

In Svezia con la "Venezia del Nord" e Kiruna
Sempre al nord, la Scandinavia regala dei luoghi davvero mozzafiato e temperature decisamente più vivibili che nel resto d’Europa. Stoccolma, famosa per essere costruita su quattordici isole, è conosciuta come la Venezia del Nord per la sua conformazione particolare, che alterna acqua e ponti. Si tratta di una città che unisce storia, modernità e design, dove si può passeggiare tra le stradine medievali di Gamla Stan, visitare il Palazzo Reale e il celebre Museo Vasa, che custodisce un’imponente nave del Seicento perfettamente conservata. Göteborg, la seconda città più grande della Svezia dopo la capitale, offre invece un’atmosfera più a misura d’uomo e accogliente, con il quartiere storico di Haga e le sue casette medievali di legno, il grande orto botanico e il Feskekôrka, il mercato al chiuso. Se si vuole provare un’esperienza diversa si può invece salire fino a Kiruna, nel cuore della Lapponia svedese, punto di partenza per esplorare il Parco Nazionale di Abisko tra montagne, laghi e paesaggi artici.

Norvegia tra Bergen, Oslo e Ålesund
Anche in Norvegia il clima è decisamente migliore e come in molti paesi scandinavi, anche la qualità della vita e le attività quindi che si possono svolgere. Oslo abbina architettura contemporanea e grandi spazi verdi, con monumenti e spazi come l’Opera House, il Museo MUNCH e il Parco Vigeland, che ospita oltre duecento sculture. Bergen è invece affacciata sui fiordi, presenta il quartiere storico di Bryggen, patrimonio UNESCO, il mercato del pesce e la funicolare che conduce sul Monte Fløyen regalando una vista mozzafiato sulla città. Chi desidera spingersi ancora più a nord può fare tappa ad Ålesund, famosa per i suoi edifici Art Nouveau e punto di partenza per esplorare il Geirangerfjord, che si trova infatti a sole 2 ore di macchina ed è considerato uno dei fiordi più suggestivi delka Norvegia.

Castelli, mare e Art Nouveau in Lettonia
Tra le destinazioni meno conosciute ma più sorprendenti rientra l’Europa dell’est e in particolare la Lettonia. Riga, la capitale, è un piccolo gioiello costellato di edifici Art Nouveau e di storia: dal Duomo alla Casa delle Teste Nere, fino al Mercato Centrale ricavato negli antichi hangar per dirigibili. A circa mezz’ora di distanza si trova anche Jūrmala, meta balneare sul Mar Baltico, famosa per le sue spiagge affiancate da lunghe strade di pinete e le caratteristiche ville in legno. Infine, anche Sigulda è una tappa da non perdere: è infatti il punto di partenza ideale per esplorare il Parco Nazionale del Gauja, tra castelli medievali, boschi e sentieri escursionistici.

La Lituania di Vilnius, Trakai e Klaipeda
Infine, anche la Lituania è forse una delle più sottovalutate e allo stesso sorprendenti mete europee da visitare in estate. Vilnius ha uno dei centri storici barocchi più grandi d’Europa, dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, dove si trovano la Cattedrale, la Torre di Gediminas che offre una vista panoramica sulla città, le stradine e le gallerie del quartiere artistico di Užupis e diverse chiese. Poco distante si trova anche Trakai, famosa per il castello in mattoni rossi costruito su un’isola nel lago Galvė, uno dei simboli del Paese. Infine, Klaipeda è il punto perfetto per andare verso la Penisola Curlandese, patrimonio UNESCO, un pezzo di terra affacciato sul Baltico caratterizzato da enormi dune di sabbia, foreste di pini e piccoli villaggi di pescatori.
