Sembra Santorini ma si trova in Florida: Alys Beach è la città bianca da visitare in estate

Questo è il momento dell'anno in cui tutti (o quasi) cominciano a pianificare le vacanze estive, così da non arrivare all'ultimo minuto senza sapere dove trascorrere le ferie e da trovare anche le offerte più vantaggiose. La Grecia anche in questo 2026 continuerà a essere una delle mete più gettonate dagli amanti del mare ma nella maggior parte dei casi ci si ritroverà "travolti" dalle conseguenze dell'overtourism. A Santorini, ad esempio, sono previsti ancora milioni di turisti in alta stagione ed è chiaro che la cosa potrebbe risultare davvero spiacevole. La cosa che in pochi sanno è che esiste un'alternativa meno affollata ma ugualmente meravigliosa: si chiama Alys Beach ed è caratterizzata da iconiche case bianche, mare cristallino e adorabili stradine acciottolate.
Alys Beach, l'alternativa meno affollata a Santorini
Alys Beach è l'alternativa meno affollata a Santorini. Si trova in America, per la precisione sulla 30A, la strada panoramica più bella della Florida, ed è la meta turistica perfetta per coloro che vogliono concedersi una vacanza rilassante ma allo stesso tempo super "Instagrammabile". Qui, infatti, non si trovano le tipiche capanne tiki della florida ma delle meravigliose architetture di cemento imbiancate, proprio come quelle della famosa isola greca. Il design della città, invece, con i suoi cortili interni, i suoi tetti a gradoni e i suoi ristoranti vista mare, si ispira ai luoghi paradisiaci delle Bermuda e dell'America Centrale. Quando visitare questo luogo da sogno? Da giugno ad agosto ci si trova in piena alta stagione (ma fino a novembre potrebbe esserci qualche uragano), mentre da marzo a maggio il clima è piacevole e vengono organizzati molti eventi e festival.

Com'è nata la "Santorini della Florida"
Fondata dalla famiglia Stephens, Alys Beach (che prende il nome dalla matriarca della famiglia) non è stata progettata per essere un luogo di vacanza ma per essere il simbolo del Nuovo Urbanismo, dove avrebbero dovuto dominare le aree pedonali, la sostenibilità e il senso di comunità. Si è data priorità all'efficienza energetica, al risparmio idrico e alla resistenza agli uragani, le auto sono state ammesse solo nei parcheggi autorizzati, mentre il centro è stato collegato da appositi percorsi pedonali. Il risultato? Un quartiere dall'aria preppy e bohémien, reso ancora più suggestivo dal mare cristallino. L'unico piccolo inconveniente è che i prezzi non sono propriamente economici: le tariffe per un appartamento privato partono da circa 2.570 dollari (quasi 2.200 euro) per 3 notti.
