video suggerito
video suggerito

Ada Egidio di Cash or Trash, dove trovare vintage che vale: “Aprite le vetrine delle nonne, potreste scoprire tesori”

Il vintage conquista sempre più spazio nelle case degli italiani, tra lampade pubblicitarie, servizi da tavola firmati e oggetti nelle vetrine di famiglia. Ada Egidio di Cash or Trash, ha spiegato a Fanpage.it come riconoscere un pezzo di valore, quali sono i tesori nascosti da cercare in casa e dove fare i migliori affari.
Intervista a Ada Egidio
Cash or Trash-Chi offre di più?
Ada Egidio
Ada Egidio

Il vintage è tornato a occupare un ruolo centrale nell’arredamento, ma anche e soprattutto nel modo in cui si guardano gli oggetti di uso quotidiano e il design del passato. Lampade pubblicitarie, servizi da tavola scomposti e pezzi dimenticati nelle case delle nonne sono oggi sempre più ricercati, tra riscoperta estetica e attenzione al riuso. Ma riconoscere ciò che ha davvero valore non è sempre immediato: serve occhio, conoscenza e spesso anche un po’ di fortuna. Fanpage.it ne ha parlato con Ada Egidio, tra le protagoniste di Cash or Trash-Chi offre di più?, il programma che mette al centro il valore inaspettato degli oggetti antichi e di design, portati dai venditori in cerca di una valutazione.

Ada Egidio e il cast di Cash or Trash in occasione di Cashland
Ada Egidio e il cast di Cash or Trash in occasione di Cashland

Quali sono gli oggetti di design vintage che sono tornati di moda?

In questo momento sono tornate molto di moda le lampade pubblicitarie, quelle insegne luminose in plexiglass che un tempo si vedevano nei negozi e che oggi vengono usate come elementi d’arredo in contesti anche molto diversi. Penso, ad esempio, alle insegne Coca-Cola o simili, che sono diventate veri e propri oggetti decorativi. Un altro ritorno importante riguarda i servizi di piatti, che oggi spesso vengono anche scomposti: si mescolano servizi diversi creando tavole eclettiche e personali. Questo approccio è molto apprezzato e rende ogni apparecchio unico.

Come si fa a riconoscere un oggetto vintage di valore?

È fondamentale osservare innanzitutto lo stato di conservazione dell’oggetto e i cosiddetti segni del tempo, che non sono necessariamente difetti ma possono anzi raccontarne la storia. L’elemento più importante, però, è la firma o il marchio: se un oggetto è firmato, significa che dietro c’è un designer preciso e questo ne aumenta spesso il valore e l’interesse collezionistico.

Quali potrebbero essere i "tesori nascosti" che abbiamo in casa?

Bisognerebbe iniziare ad aprire le vetrine delle nonne o delle zie: spesso si trovano oggetti in argento che oggi hanno un valore importante, anche solo per il materiale. Poi ci sono i servizi da tavola firmati, ad esempio Ginori o pezzi disegnati da Ponti o Rometti, che molto spesso passano inosservati pur essendo oggetti di grande qualità. Anche le specchiere possono nascondere sorprese: il mercato di Fontana Arte, per esempio, è ancora molto presente nelle case, ma non sempre viene riconosciuto.

Ada Egidio
Ada Egidio

Mercatini dell’usato, shopping online o negozi di settore: dove si fanno i veri affari nel vintage?

Nei negozi di settore si possono trovare pezzi rari e molto ricercati, spesso già selezionati e valutati. Tuttavia, i mercatini, soprattutto quelli più piccoli e non legati a grandi circuiti o franchising, possono riservare le sorprese più interessanti. In quei contesti capita che il venditore non riconosca il reale valore di un oggetto, e chi ha un occhio allenato può fare veri affari.

A chi rivolgersi per avere una valutazione onesta di un oggetto antico o vintage?

È sempre consigliabile rivolgersi a un professionista del settore, meglio ancora se opera in una casa d’aste. In questo modo si può ottenere una valutazione basata sul reale valore di mercato e su criteri oggettivi, sia in termini di stima che di eventuale vendita.

Quali sono le cose che tutti credono abbiano un grande valore ma che in realtà non lo hanno?

Molto spesso c’è una forte sopravvalutazione dei quadri di arte moderna, in particolare paesaggi e nature morte. Molti pensano che abbiano un grande valore economico, ma non è sempre così. In generale, nel mercato dell’arte moderna esistono molte illusioni: non tutto ciò che appare “artistico” ha davvero un valore rilevante.

C’è un ritorno del vintage nell’arredo delle case. Sei d’accordo?

Sì, assolutamente. Negli ultimi anni si è riscoperto molto il valore del riuso e della durabilità degli oggetti. Questo anche in risposta alla cultura del fast shopping e del consumo veloce, che spesso porta ad acquistare mobili di bassa qualità da sostituire nel giro di poco tempo. Un mobile d’epoca, invece, è fatto per durare anche più di un secolo e porta con sé un valore estetico e materiale che oggi viene sempre più riconosciuto. Per questo credo che il ritorno del vintage nell’arredamento sia non solo una tendenza, ma anche una scelta più consapevole.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views